Cronaca Giarre

Mafia nella raccolta rifiuti, sequestrati beni per un milione a clan Cintorino

Il sequestro riguarda numerosi beni riconducibili a Roberto Russo, ritenuto elemento di spicco del clan mafioso "Cintorino". L'uomo è accusato di avere favorito l'infiltrazione mafiosa nel settore della raccolta dei rifiuti, nella zona dell'alto Jonio etneo

La Dia di Catania ha eseguito un sequestro di beni per circa un milione di euro a Fiumefreddo di Sicilia e a Giarre su decreto emesso dal Tribunale di Catania-sezione misure di prevenzione.

Il sequestro riguarda numerosi beni riconducibili a Roberto Russo, ritenuto elemento di spicco del clan mafioso ''Cintorino''.  Russo è accusato di avere favorito l'infiltrazione mafiosa nel settore della raccolta dei rifiuti, nella zona dell'alto Jonio etneo. Si tratta di beni mobili ed immobili, quote societarie ed attività commerciali per un valore complessivo di circa 1.000.000 euro.

La proposta di sequestro era stata inoltrata dalla procura distrettuale della Repubblica di Catania, su indagini ed accertamenti patrimoniali svolti dalla Dia nell'ambito dell'operazione ''Nuova Ionia'', che ha portato nel gennaio 2013 all'arresto di 22 soggetti, appartenenti o vicini al clan Cintorino di Calatabiano.

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