Mafia e rifiuti, rimane in carcere il giornalista arrestato Cutuli

Lo ha deciso il gip del tribunale di Catania, Anna Maria Cristaldi, che ha rigettato l'istanza di scarcerazione presentata dal difensore Dario Fina al termine dell'interrogatorio di garanzia, non ritenendo attenuate le esigenze cautelari

Resta in carcere il giornalista Salvo Cutuli, arrestato nell'ambito dell'inchiesta "Gorgoni". Lo ha deciso il gip del tribunale di Catania, Anna Maria Cristaldi, che ha rigettato l'istanza di scarcerazione presentata dal difensore Dario Fina al termine dell'interrogatorio di garanzia, non ritenendo attenuate le esigenze cautelari.

Cutuli è accusato dlla Procura di Catania di avere svolto il ruolo di 'intermediario' per uno scambio di tangenti tra l'amministratore della ditta dei rifiuti 'Senesi', Rodolfo Briganti, per il quale a suo dire svolgeva la mansione di addetto stampa, e l'ex sindaco di Aci Catena, Ascenzio Maesano.

Secondo gli investigatori della Dia che hanno condotto l'indagine Briganti aveva chiesto in cambio di una tangente di 50 mila euro l'annullamento di alcune sanzioni erogate dal comune di Aci Catena per una serie di disservizi nella raccolta dei rifiuti.

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