menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mafia, rinvio udienza: Lombardo non invitato alla commemorazione per Falcone

E' stata rinviata l'udienza per imputazione coatta del Presidente della Regione Sicilia. Lombardo, ancora in attesa di giudizio, non è stato invitato alla commemorazione per il Giudice Falcone

L'udienza preliminare, davanti al Gup Marina Rizza, sull'imputazione coatta per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e a suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa è stata rinviata al prossimo 24 maggio, per un difetto di notifica a una delle parti.

L'udienza fa seguito alla decisione del Gip Luigi Barone di non accogliere l'archiviazione proposta dalla Procura per i fratelli Lombardo e di disporre l'imputazione coatta per i due esponenti politici.

"Stiamo facendo indagini difensive e altri accertamenti che presenteremo all'attenzione della Procura e del giudice". Lo ha affermato il prof. Guido Ziccone, uno dei due legali del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.

Il penalista ha annunciato che "il calendario delle udienze preliminari sarà fissato il prossimo 24 maggio" e "non c'è alcun punto di vista" sulla ipotesi di ricorrere a riti alternativi che, ha ricordato l'avvocato Ziccone, "si possono richiedere, in via teorica e se lo si ritiene, anche in altre udienze".

Ma mentre si "allunga" il processo a Lombardo, il Presidente non è ospite gradito nelle manifestazioni antimafia. Maria Falcone, sorella di Giovanni, il magistrato ucciso con la moglie e tre poliziotti di scorta il 23 maggio 1992 nell'attentato lungo l'autostrada Trapani-Palermo, ha recentemente dichiarato che "la fondazione Giovanni e Francesca Falcone che rappresenta tutti i morti per mafia non può permettersi d' invitare persone che sono sospettate di avere avuto contatti con Cosa nostra".

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo, indagato per mafia, non è stato quindi invitato alle celebrazioni del ventesimo anniversario della strage di Capaci.

"A prescindere da come vada a finire - aggiunge Maria Falcone - l'udienza preliminare in cui il giudice deciderà se rinviare a giudizio Lombardo non possiamo avere tra gli invitati una persona per cui una procura ha chiesto il rinvio a giudizio per mafia. Sarebbe stato un bel gesto da parte di Lombardo dimettersi dalla carica che ricopre".

Di tutta risposta il Presidente Lombardo: "Non mi sono permesso di accostarmi a Giovanni Falcone ma ho soltanto ricordato che i sospetti di Leoluca Orlando non hanno risparmiato neppure il magistrato". "Sugli inviti a manifestazioni antimafia - aggiunge il governatore - non ne ho bisogno perchè dal 29 marzo, da quando ho appreso dell'inchiesta a mio carico, non ho partecipato a iniziative con vittime di mafia e se ne ho promosso per ricordare quei fatti l'ho fatto in silenzio".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Probiotici: cosa sono e perchè fanno bene

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento