Mafia: sequestro di beni per 300 mila euro a trafficante di Belpasso

La Dia di Catania ha scoperto un sequestro di beni pari a 300 mila euro nei confronti di Daniele Musarra Amato, 43enne di Belpasso vicino al gruppo Arena, già finito agli arresti insieme ad altre 9 persone durante l'operazione "Tuppi" condotta dai Carabinieri nel mese di settembre

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha operto un sequestro di beni pari a 300 mila euro nei confronti di Daniele Musarra Amato, 43enne di Belpasso vicino al gruppo Arena, già finito agli arresti insieme ad altre 9 persone durante l'operazione "Tuppi" condotta dai Carabinieri nel mese di settembre. Nel gruppo avrebbe avuto un ruolo di vertice Gaetano Nicotra, rientrato a Misterbianco dopo un lungo periodo detentivo scontato in regime di arresti domiciliari a Ravenna, fratello del piu' noto Mario detto 'u Tuppu', ucciso il 16 maggio del 1989 durante una 'guerra' di mafia.

Dall'indagine e' emerso inoltre che Musarra, oltre a gestire in proprio attivita' illecite legate al traffico di droga aveva il compito di reperire e rivendere gli stupefacenti per conto dei Nicotra con i quali progettava importazioni di ingenti quantitativi di cocaina da smerciare per lo piu' sul mercato catanese. Sul versante patrimoniale e' stata accertata l'assenza, in capo a Musarra ed ai familiari e conviventi, di risorse lecite idonee a giustificare gli investimenti, nel contempo, una cospicua e generalizzata sproporzione tra i redditi dichiarati ed il patrimonio posseduto.

E' stato disposto, quindi, il sequestro del patrimonio riconducibile allo stesso, stimato in circa 300mila, tra cui figurano, in particolare, due aziende operanti nel settore della commercializzazione di autoveicoli, un immobile e conti correnti e disponibilita' bancarie.

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