Mafia, sequestro per esponente clan Nardo: dal carcere gestiva il futuro delle sue società

Fisicaro, pur detenuto, assumeva in via diretta ed immediata tutte le scelte imprenditoriali più significative per la vita delle sue società, intestate fittiziamente a Giuseppe Mauceri, detto “u babbàleccu”, arrestato nel 2013 nell’ambito dell’operazione “Hermes

Dalle prime ore di questa mattina, personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo il decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Ciro Fisicaro, di anni 52, elemento di vertice dell’organizzazione mafiosa “Nardo”, egemone nella provincia di Siracusa e collegato al clan mafioso “Santapaola” di Catania.

Lo stesso, detenuto dalla fine degli anni ’90, è stato tratto in arresto, unitamente al capoclan Sebastiano Nardo, poiché responsabile di una serie di omicidi e del reato di associazione di stampo mafioso, per cui deve scontare la pena dell’ergastolo. L’odierno provvedimento scaturisce dagli esiti di una complessa attività investigativa, svolta dal personale della Dia, che ha consentito di ricostruire il profilo criminale di Fisicaro, nonché di evidenziare la notevole sproporzione tra i redditi dichiarati, il suo tenore di vita e gli investimenti compiuti dello stesso.

In particolare Fisicaro, pur detenuto, assumeva in via diretta ed immediata tutte le scelte imprenditoriali più significative per la vita delle sue società, intestate fittiziamente a Giuseppe Mauceri, detto “u babbàleccu”, arrestato nel 2013 nell’ambito dell’operazione “Hermes”.

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Tale tesi investigativa è stata condivisa dal Tribunale di Siracusa che ha disposto il sequestro dei seguenti beni: 100% delle quote societarie della “Mauceri trasporti s.r.l.”, con sede legale in Catania, c.da Torre Allegra, compreso il patrimonio aziendale; quote societarie pari al 50% della società “Immobiliare Gagliola s.r.l.” con sede legale in Gravina di Catania (CT), via San Paolo nr. 96/A; quote societarie pari al 50% della società “RAMA s.r.l.” con sede legale in Gravina di Catania (CT), via San Paolo nr. 96/A, subaffittuaria della “Eurospin Sicilia s.p.a.” per la gestione e conduzione di un supermercato sito in Scordia (CT); nr. 1 capannone sito in Scordia (CT), contrada Gagliola, che ospita il locale supermercato Eurospin; nr. 10 (dieci) immobili (tra appartamenti, magazzini e locali adibiti ad uffici e garage); numerosi beni mobili registrati (50 mezzi pesanti, tra trattori e rimorchi, un camper e 6 autovetture), conti correnti e altri rapporti finanziari; il cui valore è stato stimato in circa 18 milioni di euro.

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