Cronaca

Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

E' stata una notte di passione specie per la zona sud della città colpita dal maltempo. Oltre 100 gli interventi dei vigili del fuoco. Ancora in atto la conta dei danni

Un sabato sera di passione per Catania. La città è stata colpita, specie nella zona sud, da una violenta tromba d'aria che ha scoperchiato tetti, danneggiato abitazioni e aziende, abbattuto alberi e che ha fatto saltare anche diversi contatori. Le zone maggiormente colpite sono state Santa Maria Goretti, Zia Lisa, viale Kennedy, San Giuseppe la Rena e San Francesco la Rena.

Le strade di questi quartieri si sono trasformate in un campo di battaglia con gli alberi caduti che occupavano la carreggiata e anche diversi pali della luce sono stati travolti dalla forza del vento. Ancora in corso la conta dei danni ma, sino a questo momento, non risultano feriti.

Video | La tromba d'aria nella parte sud di Catania

Oltre 100 gli interventi dei vigili del fuoco. Il maltempo ha causato anche il guasto di una elettropompa e ciò continua a determinare stacchi di energia elettrica con conseguenti riduzioni temporanee delle portate di acqua immesse in rete.

Video | I danni alle imprese

La Sidra ha infatti comunicato, nella tarda serata di ieri, che "a causa del guasto della elettropompa nel corso della serata e della nottata si registreranno fenomeni di mancanza acqua nelle del Comune di Gravina di Catania (individuata dalle vie Gramsci, Fratelli Bandiera, Etnea, San Paolo, Coviello e traverse limitrofe) e nell'area del Comune di Catania (individuata dalle vie S.G. Galermo, Sebastiano Catania, Como, Pavia, Brescia e traverse limitrofe). In relazione agli stacchi di energia elettrica potrebbero verificarsi  disservizi diffusi in tutte le restanti aree".

Inoltre, sempre nella serata di ieri, diversi automobilisti rimasti bloccati in sottopassi sono stati salvati dai pompieri. A Giarre, in contrada Rovettazzo, per il crollo di un ballatoio e danni alle strutture portanti sono state evacuate da una palazzina di tre piani sei famiglie, in totale 21 persone, comprese due con disabilità. Oggi molte famiglie e imprenditori stanno facendo la conta dei danni e ancora cercano di liberare i locali allagati rilevando le criticità specie nelle coperture degli immobili.

I danni nella provincia

Anche la provincia etnea è stata sferzata dal maltempo. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno, infatti, svolto interventi di soccorso anche nelle località pedemontane (Pedara, Trecastagni, Zafferana Etnea, Viagrande, Gravina di Catania, S. Giovanni la Punta, Aci S. Antonio, San Gregorio), nei comuni di Castiglione di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Caltagirone, Grammichele ed anche in alcuni comuni della fascia ionica (Acireale, Giarre, Riposto). Al momento, sono in corso circa 30 interventi di soccorso nelle stesse località citate, principalmente per rimozione di alberi su strada, danni d'acqua e rimozione e messa in sicurezza di parti pericolanti negli edifici (intonaci, verande).

Il parcheggio devastato

Una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Vizzini del comando provinciale di Catania sta operando per la messa in sicurezza del parcheggio Interbus in via zia Lisa a Catania.

Il capannone dove vengono ricoverati gli autobus ed altri automezzi è stato seriamente danneggiato dall'evento atmosferico estremo di ieri sera, così come l'installazione fissa per il lavaggio degli automezzi. 

La politica chiede risposte

Ersilia Saverino del Pd di Catania ha chiesto interventi alle istituzioni: "La tromba d’aria che si è abbattuta nella parte sud di Catania è stata letteralmente devastante per interi quartieri della città, spazzando letteralmente via interi complessi abitativi. Una notte di paura per migliaia di persone dove fortunatamente, per ora, non si registrano feriti. Adesso è fondamentale che la macchina amministrativa si metta in moto per prestare soccorso alle famiglie, agli anziani ed a tutti coloro a cui la tromba d’aria ha portato via i sacrifici di un’intera vita. Tante volte in passato i quartieri di San Giuseppe La Rena, Zia Lisa e Villaggio Goretti sono stati vittime di eventi atmosferici eccezionali che hanno portato questi territori ad essere completamente allagati. Oggi non è il tempo delle polemiche ma dei fatti: bisogna innanzi tutto aiutare queste persone dandogli un nuovo tetto, anche temporaneo, già dalla prossima notte magari nei tanti alberghi che oggi, causa l’emergenza Covid, sono vuoti. Inoltre bisogna mettere loro a disposizione dei locali dove trasportare,  al sicuro, i loro beni ed evitare così atti di sciacallaggio".

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