Ubriaco picchia e minaccia di morte moglie e figlie, arrestato

La richiesta di aiuto è giunta al 113 intorno alle ore 23 di ieri: all'apparecchio la voce di una giovane invocava l'intervento della Polizia perché il padre, ubriaco, stava picchiando lei e la madre. L'uomo è stato arrestato

La notte scorsa, è stato arrestato S.F. per il reato di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate. La richiesta di aiuto è giunta al 113 intorno alle ore 23 di ieri: all’apparecchio la voce di una giovane invocava l’intervento della Polizia perché il padre, ubriaco, stava picchiando lei e la madre. Giusto il tempo di aggiungere il recapito e la telefonata s’interrompeva bruscamente.

La reazione delle pattuglie è stata immediata. Dopo pochi istanti, infatti, le Volanti hanno raggiunto l’indirizzo e, individuata l’abitazione dell'uomo si sono presentati alla sua porta: l’uomo si è presentato agli agenti a torso nudo, sporco di vino e in evidente stato di ebbrezza alcolica. All’interno dell’abitazione, terrorizzati e doloranti, si trovavano la moglie, i due figli adolescenti e la più piccola, rannicchiata sul proprio lettino.

I poliziotti hanno appurato dai suoi familiari che l’uomo era solito ubriacarsi e che non era nuovo ad analoghi episodi di violenza ma, per timore di ritorsioni, non era mai stata sporta alcuna denuncia.

Questa volta il primo obiettivo è stata la maggiore delle due figlie, picchiata con calci e pugni, poi è stata la volta della madre, intervenuta in favore della ragazza e infine anche la più piccola, nel tentativo di difendere la madre e la sorella, veniva violentemente colpita. In questo frangente, la ragazza è riuscita a raggiungere il telefono e a formulare il 113 per chiedere aiuto ma è stata bruscamente interrotta dal padre che, brandendo un coltello da cucina, ha preso a minacciare di morte i suoi familiari.

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Le minacce dell'uomo si sono susseguite anche in presenza degli agenti che lo hanno arrestato e rinchiuso in carcere. La brutta vicenda si è conclusa al Pronto Soccorso dell’Ospedale V. Emanuele dove le vittime, accompagnate dagli agenti, sono state medicate per traumi e contusioni varie.
 

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