menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Non si trova il braccialetto elettronico, Pippo Nicotra resta in carcere

Per l'ex deputato all'Ars i giudici hanno previsto gli arresti domiciliari con l'uso del braccialetto elettronico, che a Catania però al momento manca

Manca il braccialetto elettronico e resta in carcere, dove si trova dal 10 ottobre nell'ambito dell'operazione antimafia 'Aquilia' dei carabinieri, l'ex deputato all'Assemblea regionale Siciliana (Ars) Raffaele 'Pippo' Nicotra, 62 anni, nonostante il 13 novembre scorso il Tribunale del riesame di Catania gli abbia concesso gli arresti domiciliari.

I giudici, che nel provvedimento hanno annullato l'accusa di voto di scambio politico mafioso e confermati i reati di concorso esterno all'associazione mafiosa e di estorsione, hanno previsto che gli arresti domiciliari siano condizionati dall'uso del braccialetto elettronico, che a Catania però non si trova. I suoi legali, il professore Giovanni Grasso e l'avvocato Orazio Consolo, hanno presentato un'istanza al Gip, allegando anche due consulenze mediche, chiedendo la concessione immediata degli arresti domiciliari senza l'obbligo del braccialetto elettronico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Piante: perchè tenere in casa la Dracaena Fragrans

social

Bonus Tv 2021: come richiederlo ed ottenerlo

Sicurezza

Risparmio di acqua ed energia: consigli e sistemi innovativi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Confcommercio Fipe: "Basta dall'1 febbraio riapriamo"

  • Formazione

    Lavoro: le figure professionali più ricercate dalle aziende

  • Meteo

    Meteo, da una inusuale estate all'inverno in solo 7 giorni

Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento