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Cronaca

Manifestazione per la pedonalizzazione di via Crociferi

Si chiede di mettere a punto un modello di intervento innovativo che coinvolga tutti i soggetti interessati e si ispiri alle pratiche più recenti di costruzione di comunità intelligenti per iniziativa della società civile

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Stanchi di vedere la città in condizioni pessime, stanchi di sentire le doglianze dei concittadini,
stanchi di constatare che la politica locale nulla fa per donare decoro e vivibilità
I comitati dei residenti del centro storico, le associazioni ambientaliste ed altre, i licei più prestigiosi della città, si sono uniti per chiamare a raccolta i tanti cittadini che hanno a cuore Catania.
APPUNTAMENTO
Sabato 11 dicembre alle ore 18:30 in VIA CROCIFERI
per chiedere al sindaco Pogliese e a tutta l’amministrazione l’immediata ed irrevocabile pedonalizzazione della strada più bella della città.
Nel 2002 l’UNESCO la ha dichiarata patrimonio dell’umanità. Nel 2012 è stata fatta una ordinanza di pedonalizzazione, ma dopo 10 anni NON è mai stata realmente pedonalizzata.
Questa strada che è molto frequentata dai turisti non può essere un comodo posteggio per alcuni residenti, non può essere utilizzata come comoda piazzola di carico e scarico a tutte le ore, in oltre si deve impedire il transito di motorini che sfrecciano davanti ai turisti allibiti.
Nel gennaio 2020 il comune ha annunciato 29 nuove pedonalizzazioni, in realtà solo un paio sono state realmente rese pedonali. Non possiamo più tollerare questa politica dei proclami a cui non seguono i fatti.
I proponenti l’iniziativa chiedono di mettere a punto un modello di intervento innovativo che coinvolga tutti i soggetti interessati (residenti - commercianti-amministratori pubblici ) e si ispira alle pratiche più recenti di costruzione di comunità intelligenti per iniziativa della società civile:
AREE PEDONALI E ZTL: Chiediamo la Pedonalizzazione è l’implemento dell’area della Z.T.L., con telecamere di acceso ai varchi.
La pedonalizzazione di strade e piazze del Centro Storico non deve essere il grimaldello per permettere abusi commerciali con l’apertura indiscriminata di locali, che spesso forniscono servizi di scarsa qualità; abbiamo verificato come le amministrazioni che si sono succedute nel tempo, e l’ultima in particolare, abbiano di fatto vanificato la funzione delle aree pedonali e di Z.T.L., concedendo agli esercenti spazi di suolo pubblico proprio nei tratti di strada a discapito dei residenti e dei cittadini in generale che reclamano la necessità di poter passeggiare in sicurezza senza dover fare lo slalom tra tavoli & sedie. Da anni assistiamo, inermi, all’occupazione anche dei marciapiedi di tavoli e sedie, che impediscono il passaggio dei pedoni, che di converso sono costretti ad utilizzare la sede stradale, con pericolo per l’incolumità degli stessi.
MENO AUTO NEL CENTRO STORICO: chiediamo una diversificazione delle tariffe di sosta negli stalli blu, con aumento della tariffazione, in modo da disincentivare l’uso del mezzo proprio con aumento dei servizi di mobilità pubblica anche nelle ore notturne: Bus, Metro che permettano corse sino alle 02,00 della notte verso i parcheggi scambiatori; Taxi ( con tariffe agevolate per i clienti); Incentivare l’uso di Bici e Mono Pattini in sharing. Tutto ciò comporterebbe un minore impatto di veicoli sulle aree del Centro Storico con beneficio per tutti.
PARCHEGGI GRATUITI PER I RESIDENTI: l’amministrazione si deve impegnare a garantire, così come avviene in tutte le Città che hanno adottato la ZTL, parcheggi gratuiti, 24/24 ore e 7/7 giorni con stalli dedicati per i residenti, anche a compensazione degli spazi dati in Concessione ai locali che di fatto sottraggono posti auto a chi ci abita. Tale misura incentiverebbe le persone a tornare a vivere il centro. Notiamo, con profondo rammarico, che sempre più famiglie decidono di abbandonare il centro storico e preferiscono vendere le case di famiglia piuttosto che continuare a vivere tra mille disagi.
PIANO COMMERCIALE DEL CENTRO STORICO: Va realizzata una mappatura delle attività commerciali: andrebbero privilegiate le attività che sono il manifesto culinario ed artigianale della nostra città, in modo poter da attirare sempre più turisti, non certo attratti da quella che è diventata la tipologia commerciale dominante e cioè di chi somministra bevande alcoliche a basso costo). L’assenza di piano commerciale ha ridotto oramai a poche decine di operatori il mercato storico della Pescheria sempre più soppiantato dai locali sopra menzionati e fatto diventare di giorno un deserto le zone del Centro storico atteso che le attività commerciali esistenti aprono solo dopo le 22,00.
PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO: E’ necessario ripensare a politiche culturali di più ampio respiro con percorsi diversificati della città, capaci di attirare turisti che vedano Catania non come una meta di passaggio o di solo arrivo all’aeroporto. In tal senso pensiamo al fine di tutelare quella che è una delle perle del Barocco Siciliano, patrimonio UNESCO del Barocco del Val di Noto che vada predisposto una Regolamentazione dei Dehors, che non possono continuare ad avere colori e forme e dimensioni diverse, tanto che in alcune piazze e vie della nostra città, sembra di ritrovarsi in un Suk Arabo. La deregolamentazione ha creato, di fatto, delle Tendopoli che oltre che essere di pessimo gusto estetico, sono anche di intralcio ai mezzi di Soccorso, creando barriere architettoniche per pedoni, disabili e passeggini.

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