Marco il danese torna in carcere: ai domiciliari picchiava parenti 80enni

Ad essere picchiati questa volta sono stati i coniugi 80enni che lo avevano accolto in casa per scontare i domiciliari

Torna in carcere “Marco il danese”, il clochard catanese noto per le sue passeggiate in centro con animali al seguito e per l'arresto eseguito dagli agenti di polizia lo scorso 20 ottobre con l'accusa di spaccio e violenza sessuale e fisica ai danni della compagna. Quest'ultima si era presentata seminuda e con il volto tumefatto, direttamente presso la sede della polizia scientifica di Catania. Marco Enzo Lalicata era quindi finito in carcere, e poi trasferito ai domiciliari a casa di alcuni parenti nel calatino. 

Ma l’indole violenta dell’uomo è venuta nuovamente fuori e, questa volta, a farne le spese sono stati i coniugi 80enni che lo avevano accolto in casa: secondo quanto riferito dalla polizia, erano spesso picchiati e terrorizzati dal comportamento del giovane. Si è così reso necessario un nuovo intervento degli agenti, che lo hanno riportato in carcere e rinchiuso in regime di custodia cautelare.

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