Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca San Gregorio di Catania

Giallo Mariella Cimò, giudizio immediato per il marito sotto accusa

La svolta nelle indagini era avvenuta lo scorso 26 novembre, giorno dell'arresto di Di Grazia, che si è sempre dichiarato innocente e ha tentato il suicidio quando il Tribunale del riesame aveva rigettato la sua istanza di scarcerazione

Sarà giudicato col rito immediato, chiesto ed ottenuto dalla Procura, Salvatore Di Grazia, imputato dell'omicidio e della soppressione del cadavere della moglie Mariella Cimo' scomparsa dalla sua villa di San Gregorio e mai più ritrovata.

La svolta nelle indagini era avvenuta lo scorso 26 novembre, giorno dell'arresto di Di Grazia, che si è sempre dichiarato innocente e ha tentato il suicidio quando il Tribunale del riesame aveva rigettato la sua istanza di scarcerazione.

La Procura di Catania, su disposizione del capo dell'ufficio, Giovanni Salvi, e del sostituto Angelo Busacca, ha chiesto il giudizio immediato. La prima udienza si terrà il prossimo 26 marzo davanti la Corte d'assise.

La donna è scomparsa dall'abitazione della coppia il 25 agosto del 2011, ma la denuncia è stata presentata dal marito il 5 settembre successivo. I due erano sposati da 43 anni, ma negli ultimi periodi c'erano stati dei contrasti tra marito e moglie, in particolare sulla gestione di un autolavaggio self service per autovetture di Aci Sant'Antonio, di proprietà della Cimo' e nel quale lavorava il Di Grazia.

La donna lo voleva vendere, mentre il marito era assolutamente contrario, anche perchè, sostengono gli investigatori, ''utilizzava gli uffici per incontri legati a relazioni extraconiugali''.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giallo Mariella Cimò, giudizio immediato per il marito sotto accusa

CataniaToday è in caricamento