Mascalucia, parla la madre del bimbo azzannato: "Avevo mio figlio per mano e il cane me l'ha strappato via"

"Avevo il bambino in mano quando uno dei cani, l'unico libero in giardino, all'improvviso, senza motivo apparente, ha aggredito il piccolo cercando di portarmelo via. L'ho difeso, ho combattuto" ha detto la mamma del piccolo Giorgio

"Avevo il bambino in mano quando uno dei cani, l’unico libero in giardino, all’improvviso, senza motivo apparente, ha aggredito il piccolo cercando di portarmelo via. L’ho difeso, ho combattuto, ma mi ha trascinata sul giardino. Poi sono riuscita a chiudere il cane e sono fuggita fuori casa urlando, chiedendo aiuto con mio figlio tra le braccia, ma è stato tutto inutile”, con queste parole Maria Crisafulli, la madre del piccolo Giorgio sbranato dal cane di famiglia, ha ricostruito la tragedia accaduta ieri nella villetta di Mascalucia, riportata dal legale d'ufficio Fabio Cantarella.

La donna indagata per omicidio colposo è stata interrogata per la prima volta ieri sera dopo esser stata dimessa dall'ospedale, ma si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domenade degli inquirenti che hanno invece ipotizzato la possibilità che il bambino fosse da solo in giardino.

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