Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Massacra di botte l’ex compagna segregandola in casa: arrestato

In manette è finito un 45enne di Misterbianco con le accuse di lesioni personali e sequestro di persona

I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato un 45enne perché ritenuto responsabile di lesioni personali e sequestro di persona. I militari hanno messo fine a una odissea di violenze e soprusi. La scorsa notte infatti una chiamata al 112 ha allertato i militari: una 31enne di nazionalità romena ha chiesto aiuto poiché era stata picchiata dall’ex compagno e nonostante fosse ferita era riuscita a scappare dalla sua abitazione.

La pattuglia si è immediatamente recata sul posto trovando la donna che mostrava i segni di violente percosse, con tumefazioni al naso e lividi visibili in tutto il corpo. Ai militari la donna ha detto di aver subito l’aggressione del suo ex fidanzato, che aveva occasionalmente ospitato nella serata presso la propria abitazione per bere qualcosa ma
che poi, stante l’accesa discussione che ne era nata per motivi di gelosia, ha preferito riaccompagnarlo a casa dove quest’ultimo l’ha invitata ad entrare.

La donna però, accettando l’invito, aveva fatto uno sbaglio imperdonabile perché l’ex compagno, che ossessivamente la strattonava gridandole di voler conoscere il nome del suo ipotetico nuovo fidanzato, l'ha praticamente sequestrata  prendendola a pugni in faccia, quindi continuando nonostante fosse già in terra dolorante
e sanguinante dal viso. In seguito, con la scusa di farsi restituire gli occhiali caduti nell’aggressione e con la
rassicurazione che non l’avrebbe denunciato per ciò che stava accadendo, la poveretta è riuscita a fuggire.

Provvidenziale, a questo punto, si è rivelato l’aiuto fornitole da un vicino di casa dell’uomo che svegliatosi per il trambusto è intervenuto cercando di calmare l’esagitato il quale, invece, gli intimava di allontanarsi perché quelli erano affari che non lo riguardavano. La donna pertanto, sfruttando un attimo di rilassamento del suo aguzzino impegnato con il vicino, è riuscita a balzare sulla propria autovettura scappando presso la propria abitazione da dove ha chiesto soccorso telefonicamente e poi, grazie anche all’assistenza di due amici che frattanto l’avevano raggiunta, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Garibaldi Centro” dove i medici le hanno diagnosticato la “frattura delle ossa nasali e contusioni sparse”, con una prognosi di 30 giorni. I militari hanno pertanto proceduto all’arresto dell’uomo, che è stato condotto nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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