Martedì, 19 Ottobre 2021
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Maturità 2012: gli studenti etnei hanno preferito il tema “I giovani e la crisi”

Cercando di tracciare una media sulle tracce prescelte dagli studenti etnei, quella del saggio breve dell'ambito socio-economico sembra essere stato il tema più gettonato. Al secondo posto il tema di ordine generale "Avevo vent'anni"

C’è chi, dopo 10 anni, sogna ancora di doverli sostenere. Anzi, ha gli incubi. E chi, invece ritornerebbe con piacere tra quei banchi. Anche quest'anno, è tempo di esami di Stato. Stamattina circa 497.310 studenti hanno rotto il ghiaccio con la  Prima Prova, quella d’Italiano. Per capire l'aria che tirava tra i futuri maturandi etnei impegnati nella prova d'italiano, li abbiamo aspettati all'uscita per sapere la traccia preferita e il loro grado di preparazione.

Al liceo classico "M.Cutelli" alle 9.20 i ragazzi hanno cominciato a lavorare, lasciandosi ispirare dai "ricordi" di un anno di studio. Al termine della prova,14.15 circa, davanti la scuola, un gruppetto di ragazze con in mano i vocabolari: Francesca Falcone, Flavia Di Nolfo e Romeo Gloria. Le prime due hanno scelto di trattare il tema de “I giovani e la crisi”.

L’ho scelto perché potevo spaziare e argomentare. Ho escluso il saggio breve sul “Labirinto” e il brano di Montale perché erano davvero difficili, dato che di solito è un autore che si studia alla fine dell’anno” dice Francesca. Per Flavia si tratta di un tema che ci si aspettava. “Era uno dei più probabili, come si leggeva sul web nei giorni scorsi. E’ il tema più attuale ed è giusto che sia uscito”. Gloria, invece, ha optato per quello storico sullo sterminio degli Ebrei. “Abbiamo approfondito lo studio della Arendt durante l’anno: tra l’altro è un argomento classico, tradizionale”. Anche Davide Nicolosi ha scelto quello sui Giovani e la Crisi : “Le altre tracce erano affrontabili;. Ero indeciso su quello della Arendt. Siamo tutti molto soddisfatti, perché ci aspettavamo di peggio : temiamo la terza prova che sarà una trattazione sintetica e si terrà il prossimo 25 giugno.”

Ci dice molto di più Vincenzo Laudani che fa una riflessione anche ripercorrendo quanto è stato proposto negli ultimi anni. “Ho scelto la traccia sul brano della Arendt (giornalista, scrittrice e filosofa ebraica, autrice de "La banalità del male", testo sul processo contro Eichmann, capo del terzo reparto dell'SD sezione ebraica) con la tematica dell'olocausto, ampiamente dibattuta in storia. Inoltre il brano di Hannah Arendt era preso dal libro "La banalità del male", che avevo letto e sul quale avevo avuto a lungo modo di riflettere. Ritengo che il ministero abbia avuto un'elevazione culturale rispetto all'anno scorso, in cui i testi e le tematiche sembravano ancora appartenenti ad una concezione antiquata dell'esame di maturità, ma nel contempo si è distanziato dal mondo scolastico, proponendo tematiche per le quali gli alunni non sono stati preparati e possono affidarsi solo a conoscenze personali, dunque è fallito il tentativo prefissato di unire inventiva e conoscenza, anche se è indubbiamente apprezzabile anche solo il gesto".

Federica Gerbino, maturanda del liceo Scientifico E.Majorana di Caltagirone ha, invece, trattato il tema della responsabilità della scienza e della tecnologia. “L’ ho scelto perchè avevamo analizzato in classe proprio quell'opera di Jonas, quindi ero preparata, avevo materiale per poterlo fare e l’argomento mi era sembrato molto interessante sin da quando ne abbiamo discusso in classe. Le altre tracce erano accessibili, infatti ero indecisa se scegliere questa oppure quella su Annah Arentd e lo sterminio degli ebrei. Non avrei saputo fare l’ analisi del testo...adesso mi preoccupa la matematica di domani...la terza prova,invece, penso andrà bene perchè nelle simulazioni ho avuto degli ottimi risultati!”

Cercando di tracciare una media sui temi prescelti dagli studenti etnei, quella del saggio breve dell'ambito socio-economico sembra essere stato il tema piu' gettonato. Al secondo posto il tema di ordine generale ''Avevo vent'anni. Non permettero' a nessuno di dire che questa e' la piu' bella eta' della vita''. Al terzo posto invece la traccia di ambito tecnico-scientifico ''La responsabilita' della scienza e della tecnologia''. A seguire l'analisi del testo dell'autore Eugenio Montale con il brano ''Ammazzare il tempo''.

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