Maxi sequestro a Massimiliano 'Anima lunga' Leonardi: è vicino al clan Cappello

Sono stati sequestrati 2 beni immobili, 6 veicoli e la totalità dei beni aziendali e strumentali dell’impresa individuale denominata “Bar Tabacchi Alexander”. Il valore complessivo dei beni sequestrati è stimato in circa 1.400.000 euro

Ancora un colpo al patrimonio illecitamente conseguito dal crimine organizzato: nei giorni scorsi, infatti, agenti della Questura di Catania hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro ai fini di confisca, disposto dal Tribunale di Catania nei confronti di Massimiliano Giuseppe Leonardi, di 47 anni, pluripregiudicato, orbitante nell’area di influenza della cosca “Cappello- Bonaccorsi”.

Le indagini

L’operazione giunge a conclusione di una lunga e difficile investigazione, realizzata nell’ambito delle attività istituzionali mirate al contrasto della criminalità organizzata, attraverso la quale gli uomini della Questura sono riusciti a focalizzare numerose evidenze rispetto all’illecita origine dei beni posseduti da Leonardi, sulla cui base, il Questore di Catania e la Procura, hanno proposto due diverse misure, una personale ed una patrimoniale: a carico dell'uomo, infatti, è stata anche richiesta l’applicazione della sorveglianza speciale di polizia, per un congruo periodo di tempo, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.

I beni sequestrati a Leonardi

La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale, inoltre, ritenendo idonei gli elementi investigativi raccolti dal Questore, ha disposto il sequestro preventivo di beni mobili, immobili, conti correnti e di un’impresa individuale per la gestione di un bar e di una tabaccheria, tutti riconducibili a Leonardi. Tali beni saranno oggetto di un ulteriore procedimento con finalità di confisca, attraverso il quale - qualora ne ricorrano i presupposti - quanto sequestrato andrebbe a far parte del patrimonio dello Stato. Oltre al sequestro dei circa 200 mila euro - sia in contanti che depositati presso diversi istituti bancari - sono stati sequestrati 2 beni immobili, 6 veicoli e la totalità dei beni aziendali e strumentali dell’impresa individuale denominata “Bar Tabacchi Alexander”, con sede a Catania, in viale Mario Rapisardi 639-641. Tutti i beni sono intestati all’interessato e ai suoi familiari.

La figura criminale di Leonardi

Per giungere a questro traguardo si è mosso un intero team della polizia di Stato: oltre al personale della Divisione Polizia Anticrimine, sono infatti intervenuti gli agenti della Squadra Mobile catanese che hanno individuato e analizzato la figura di Massimiliano Giuseppe Leonardi, inteso “anima lunga”, il quale, oltre ad avere a suo carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona - numerosi furti e rapine commessi sul territorio nazionale presso istituiti di credito, è stato recentemente coinvolto in fatti delittuosi di rilevante allarme sociale, come l’usura aggravata, commessi in seno all’organizzazione mafiosa “Cappello-Bonaccorsi”.

Tra i numerosi episodi delittuosi, si ritiene utile evidenziare il suo coinvolgimento nella cosiddetta “Operazione Cassiopea” dei Carabinieri di Catania; da ultimo, nel 2017, è stato indagato dalla Squadra Mobile, in concorso con altri, per i reati di estorsione aggravata e continuata, usura aggravata e continuata e favoreggiamento personale, con l’aggravante di cui aver agito a favore del clan Cappello - Bonaccorsi: per tali fatti è stato rinviato a giudizio. I numerosi elementi raccolti nei confronti di Leonardi hanno ampiamente delineato la figura di un soggetto socialmente pericoloso e abitualmente dedito a traffici illeciti e per ciò meritevole di attenzioni investigative.

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Nello specifico, è stata anche evidenziata la sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati e i beni immobili, mobili registrati e l’impresa realizzata nel tempo dallo stesso, attraverso l’interposizione di altri soggetti a lui riconducibili. Il valore complessivo dei beni sequestrati è stimato in circa 1.400.000,00 euro.

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