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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca Militello in Val di Catania

Medico aggredito al pronto soccorso di Militello, Cimo-Fesmed: "Era in servizio da 18 ore"

"Nell'esprimere la nostra solidarietà al medico e all'infermiera aggrediti da un uomo al pronto soccorso dell'ospedale 'Basso-Ragusa' di Militello in Val di Catania, ci corre l'obbligo di evidenziare che il medico era in servizio interrottamente da 18 ore e che ha continuato a svolgere il servizio anche dopo l'aggressione"

"Nell'esprimere la nostra solidarietà al medico e all'infermiera aggrediti da un uomo al pronto soccorso dell'ospedale 'Basso-Ragusa' di Militello in Val di Catania, ci corre l'obbligo di evidenziare che il medico era in servizio interrottamente da 18 ore e che ha continuato a svolgere il servizio anche dopo l'aggressione". A dirlo sono il presidente regionale della Federazione Cimo-Fesmed (Federazione sindacale medici dirigenti), Riccardo Spampinato, e il segretario regionale Cimo (Confederazione italiana medici ospedalieri), Giuseppe Bonsignore, che aggiungono: "Dopo questo atto vile e assolutamente ingiustificabile ci aspettiamo una presa di posizione del sindaco di Militello in Val di Catania che stigmatizzi l'atto deprecabile del suo concittadino, visto che si batte anche per tenere aperto l'ospedale". "Purtroppo siamo costretti a constatare la mancanza di controllo da parte dell'Azienda ospedaliera - concludono i due sindacalisti - che non può permettere a un medico di stare in servizio 18 ore consecutive poiché questi orari di lavoro sono palesemente illegali".

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