Cronaca

Ordine al merito della Repubblica, onoreficenza anche a Laura Salafia

I diplomi sono stati consegnati dal prefetto Maria Carmela Librizzi: tra i 15 insigniti anche Claudio Sammartino, già prefetto di Catania, appartenenti alle forze di polizia, della società civile e delle istituzioni che si sono particolarmente distinti per gesti di coraggio ed iniziative per il prossimo nel periodo pandemico

Stamane nell’aula magna del rettorato dell’università degli studi di Catania, il prefetto Maria Carmela Librizzi, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia ha consegnato i diplomi agli insigniti delle Onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, concesse con decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2020 a coloro che si sono distinti per meriti verso la Nazione.

La manifestazione, inserita tra le celebrazioni del 75° anniversario della proclamazione della Repubblica si è svolta in una sede particolarmente prestigiosa, grazie alla disponibilità del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Catania, e ha voluto così dare il segno, come ha precisato il prefetto, di un ideale passaggio di consegne tra gli insigniti e le nuove generazioni cui fornire esempi di impegno, del servizio reso agli altri nell’interesse del bene comune. “Non possiamo tralasciare nessuna occasione per fornire ai giovani esempi virtuosi del vivere civile, per evitare che purtroppo molti giovani si perdano dietro falsi miti di una vita senza regole, dediti esclusivamente allo svago fine a se stesso”. In questo senso il Prefetto ha richiamato il dovere della cittadinanza attiva, sancito dall’art. 4 della Costituzione per il quale “ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo la propria scelta e le proprie possibilità una funzione o una attività che concorra a progresso materiale e spirituale della società”. Alla cerimonia hanno preso parte - nell’impossibilità di una partecipazione ampia di studenti, date le attuali misure anti covid - cinque studenti della Scuola di Eccellenza che hanno affiancato le Autorità nella consegna dei titoli onorifici. Tra i 15 insigniti vi erano il dott. Claudio Sammartino, già Prefetto di Catania, il dott. Mario Finocchiaro, Questore di Catanzaro, e, oltre ad appartenenti alle forze di polizia, alcuni esponenti della società civile e delle istituzioni che si sono particolarmente distinti per gesti di coraggio ed iniziative per il prossimo nel periodo pandemico. Il Prefetto ha invitato gli insigniti a interpretare attivamente questo ruolo, contribuendo così ad accrescere il livello di civiltà e cultura del nostro popolo. Ha ricevuto l’onorificenza anche Laura Salafia, quale esempio di coraggio e testimonianza della volontà di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà della vita Il toccante intervento dell’insignita ha dato ulteriore testimonianza di questa indomita forza d’animo. Il prefetto ha concluso con l’auspicio che in questo particolare e difficile momento storico l’esempio di vita offertoci dagli insigniti e da Laura Salafia sia il miglior messaggio di speranza e di fiducia per il futuro della nostra Repubblica. Il rettore nel suo discorso di introduzione ha precisato che “ La cerimonia di oggi, svolta nell’Aula Magna del palazzo centrale, testimonia ulteriormente l’apertura del nostro Ateneo al territorio e di questo ringrazio il prefetto Maria Carmela Librizzi per aver scelto questo luogo per la consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Abbiamo scelto la partecipazione alla cerimonia di cinque studenti e studentesse della Scuola Superiore di Catania (Sarah Basile, Maria Giovanna Mazza, Maria Carla Merlo, Gabriele Parisi e Giuseppe Sangiorgio) che rappresenta il volano della formazione dell’Ateneo. Ma per la nostra Università è particolarmente significativo vedere tra i premiati Laura Salafia, un’Onorificenza che ha un valore molto importante e ringrazio coloro che lo hanno voluto”. Il Sindaco ha altesì espresso apprezzamento per l’iniziativa. Nel corso della cerimonia il Quartetto d’Archi “Bellini Ensemble”, composto da professori d’orchestra del Teatro Massimo Bellini, ha eseguito l’Inno Nazionale in aperura e a conclusione due brani di Handel “Minuetto” e “Rejnassance”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ordine al merito della Repubblica, onoreficenza anche a Laura Salafia

CataniaToday è in caricamento