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Vertenza Micron, incontro con il governo: l'azienda insiste sulla mobilità

La multinazionale americana ha ribadito la propria linea di procedura nel corso dell'incontro svoltosi al ministero dello Sviluppo Economico tra azienda, sindacati e governo. Sindacati a muso duro: "Inaccettabile posizione aziendale, serve fronte comune"

Ancora ipotesi mobilità per i lavoratori della Micron. Nell'incontro tanto atteso e svoltosi ieri pomeriggio al ministero dello Sviluppo Economico tra azienda, sindacati e governo, la multinazionale americana ha ribadito la propria linea di procedura.

Dura la posizione dei sindacati, che continuano a puntare il dito sull'inaccettabile posizione assunta dall'azienda. Il segretario territoriale della Cisl Catania, Rosario Pappalardo, presente al tavolo ministeriale sulla vertenza Micron e sul settore della microelettronica, ha commentato così l'esito dell'incontro: "Posizione dell’azienda inaccettabile: bisogna fare tutto il possibile per cambiare la decisione, anche con l'impiego di ammortizzatori sociali alternativi".

Ha inoltre aggiunto alcuni particolari rilevanti: "L’azienda intende andare avanti con la procedura di mobilità – spiega Pappalardo – una posizione inaccettabile e occorre fare tutto il possibile per cambiarla. Sarà importante l'azione che verrà messa in campo dalle istituzioni locali e dal governo. Il ministero dello Sviluppo ha chiesto all’azienda la disponibilità ad affrontare la discussione senza la presenza della procedura di mobilità che prevede un taglio di oltre 400 lavoratori in Italia. E mette a disposizione anche la possibilità di utilizzare ammortizzatori sociali alternativi alla mobilità. Purtroppo, l’azienda ha ribadito la disponibilità al confronto ma in presenza della procedura già avviata"

L'incontro con le istituzioni nazionali - presente inoltre anche il vicesindaco di Catania, Marco Consoli - lascia spazio ad un miglioramento della situazione. A spiegarlo ancora Pappalardo che ha espresso l'esigenza di "costituire un fronte comune che porti a ritirare i licenziamenti da parte di Micron e, attraverso un confronto di merito, mettere in campo strumenti e soluzioni per tutelare lavoratori e territorio».

Il prossimo confronto nazionale, che metterà ancora una volta al centro dei riflettori il futuro dei lavoratori Micron, si terrà il 21 febbraio prossimo. Intanto Bianco preme per incontrare l'azienda a Catania, insieme alla Regione e ai sindacati.

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