Vertenza Micron, istituzioni e sindacati a confronto: si va verso incontro nazionale

Vertenza Micron al centro dei riflettori nella giornata odierna. Nella sala Giunta del Palazzo degli Elefanti si è tenuto infatti l'incontro congiunto tra l'assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri, il sindaco Enzo Bianco e le principali sigle sindacali

Vertenza Micron al centro dei riflettori nella giornata odierna. Nella sala Giunta del Palazzo degli Elefanti si è tenuto infatti l'incontro congiunto tra l'assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri, il sindaco Enzo Bianco e le principali sigle sindacali.

Il nodo cruciale che deciderà il futuro dell'azienda etnea sarà il prossimo incontro del 7 Marzo presso il Ministero dello Sviluppo economico.

Fiduciosi i sindacati che contano nella figura della regione siciliana per mettere al centro dei riflettori la questione Micron e Stm: "La regione siciliana si presenterà con la proposta di bloccare i licenziamenti della Micron, incrementando gli investimenti della Stm qui a Catania, utilizzando anche il meccanismo dei fondi europei. Verranno coinvolti nelle decisioni politiche anche i 4 segretari nazionali della Cgil Cisl, Uil Ugl ". Queste le dichiarazioni congiunte rilasciate da Angelo Mattone, segretario Uil Catania, Giacomo Rota segretario Cgil, Carmelo Mazzeo segretario Ugl e Saro Pappalardo segretario Cisl Catania

Linda Vancheri ha illustrato il ruolo della Regione nella delicata vicenda che coinvolge l'intero settore industriale etneo:  "Sarà fondamentale il supporto del Ministero, che ha chiesto all'azienda di fare un passo indietro e sedersi ad un tavolo tecnico con le istituzioni siciliane. Dal tavolo operativo nato oggi le priorità saranno sia la vicenda Micron che l'intero mondo Etnavalley, punta di eccellenza per il futuro industriale di quest'isola, con la prospettiva di creare nuove proposte da presentare al tavolo nazionale, sperando in un nuovo piano strategico"

In merito alle vicende che hanno visto l'utilizzo di fondi pubblici da parte della Micron, l'assessore risponde invece così: "La Micron si presenta come un'azienda multinazionale e inseguire troppo l'idea che faccia un passo indietro può essere letale. I lavoratori che oggi vivono una situazione difficile, ingegneri bravissimi, sono gli stessi che hanno incrementato i profitti della Micron stessa. Un know how importante quindi, che potrebbe essere speso in una nuova filiera della microelettronica, in un nuovo progetto imprenditoriale siciliano, sperando direttamente collegato con l'economia regionale"

Ottimista anche il sindaco Bianco che ribadisce "l'impegno a livello nazionale, per lavoratori che sono una risorsa siciliana. L'azienda non è in crisi e non si capisce perchè stia licenziando lavoratori verso i quali non ha alcuna ragione di recriminazione"

Meno ottimismo invece tra i lavoratori. Appena fuori da palazzo degli elefanti infatti una delegazione di operai della Etnall, azienda di Piano Tavola specializzata nella produzione degli infissi in alluminio. Esprimono anche loro solidarietà ai lavoratori Micron e parlano della loro posizione lavorativa: "Siamo qui presenti nonostante oggi si tenga la vertenza Micron - commenta Paolo, uno dei lavoratori in piazza - per dare un segnale alle istituzioni che anche noi viviamo una situazione difficile. Tra un mese avrà termine la nostra cassa integrazione straordinaria. Dopo? Ancor nessuna certezza per le nostre famiglie"

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