Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Vertenza Micron, il governo ha convocato un nuovo tavolo per il 28 gennaio

"L'azienda rispetti gli impegni presi". È fermo il sindaco di Catania Enzo Bianco dopo la decisione comunicata a Roma dai vertici della Micron di mettere in mobilità 500 persone in tutt'Italia, 128 delle quali nello stabilimento di Catania

“L’azienda rispetti gli impegni presi”. È fermo il sindaco di Catania Enzo Bianco dopo la decisione comunicata a Roma dai vertici della Micron di mettere in mobilità 500 persone in tutt’Italia, 128 delle quali nello stabilimento di Catania.

“Oggi– ha spiegato il vicesindaco Marco Consoli, che ha rappresentato l’Amministrazione al tavolo convocato dal Governo - partiranno le lettere di licenziamento, anche se noi, così come il governo e i sindacati, giudichiamo Inaccettabile la proposta di Micron di attivare questo tipo di procedura senza aver prima avviato un confronto con le parti sociali e le istituzioni. Ecco perché Il governo ha convocato un nuovo tavolo per il 28 gennaio”.

“Purtroppo – ha commentato Bianco – i segnali preoccupanti che avevamo riguardo alla possibilità di una riduzione drastica di personale sono stati confermati. Esistono importanti finanziamenti europei  per la micro e nano elettronica e ci saremmo aspettati dall’azienda piani per rilanciare lo sviluppo e salvaguardare l’occupazione. L’Amministrazione comunale continuerà dunque a battersi strenuamente a fianco dei lavoratori per far mantenere all'azienda gli impegni presi promuovendo interventi in campo nazionale, regionale e locale”.

Nel corso della riunione è stata verbalizzata la richiesta del sindaco Bianco di far svolgere a Catania “una trattativa con Regione, sindacati e vertici di Micron e St Microelectronics”.

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