Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Minacce di morte all'assessore Razza: "Ti aspetta una bella bara"

L'esponente del governo regionale ha già presentato denuncia ai carabinieri ed è sotto vigilanza. Messaggio di solidarietà è arrivato dal presidente della Regione Nello Musumeci

Una lettera con minacce di morte è stata recapitata all'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza. I fatti risalgono al 14 aprile scorso, quando la missiva e' stata recapitata presso la sede dell'Assessorato a Palermo, alcuni giorni dopo il danneggiamento dell'auto di Razza. Ma la notizia si e' appresa solo oggi. L'esponente politico, che ha presentato una denuncia ai carabinieri, è stato sottoposto a vigilanza da parte del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica della prefettura di Catania. "Assessore ci auguriamo di vero cuore che non prenda alla leggera questo scritto - si legge nella lettera -, altrimenti la aspetta una bella bara, peccato perché lei e' molto giovane". Nella lettera si fa riferimento al "processo di distruzione" del pronto soccorso dell'ospedale Trigona di Noto nel Siracusano, che secondo la missiva sarebbe sotto un "processo di distruzione". A stretto giro è arrivata la solidarietà del presidente Musumeci: “La piena e convinta solidarietà mia e di tutto il governo regionale all’assessore Ruggero Razza per la ignobile minaccia subìta. Se qualcuno pensa, con questi metodi, di frenare l’azione di riordino e di bonifica portata avanti da Razza nel mondo sanitario siciliano ha sbagliato tempo e obiettivo. Spero tanto che gli inquirenti possano fare presto chiarezza sulla identità di questi vili e pavidi personaggi”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo la notizia della lettera minacciosa fatta recapitare all’assessore regionale della Salute, l’avvocato Ruggero Razza, che è anche esponente del movimento politico “DiventeràBellissima”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Minacce di morte all'assessore Razza: "Ti aspetta una bella bara"

CataniaToday è in caricamento