Minacciarono giornalisti, a giudizio Niko Pandetta ed Andrea Zeta

Al centro dell'inchiesta la reazione dei due ad un reportage giornalistico su cantanti neomelodici e sui rapporti di parentela di alcuni di loro con pregiudicati per reati di stampo mafioso

Diffamazione e minacce a due giornaliste di una testata giornalistica online. Per questo la Procura di Catania ha disposto la citazione a giudizio dei cantanti neomelodici Vincenzo 'Niko' Pandetta, nipote del boss Salvatore Cappello, e Filippo Zuccaro, in arte Andrea Zeta, figlio del boss ergastolano Maurizio. Al centro dell'inchiesta la reazione dei due ad un reportage giornalistico su cantanti neomelodici e sui rapporti di parentela di alcuni di loro con pregiudicati per reati di stampo mafioso. I due insultarono pesantemente le due giornaliste sui social network, minacciando di fare passare loro dei 'guai pesanti'. Prima udienza del processo il prossimo 18 novembre davanti alla terza sezione monocratica del Tribunale di Catania.

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