Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Il ministro Cartabia a Catania: "La giustizia lenta frena il rilancio economico"

In autunno arriveranno nuovi concorsi pubblici per risolvere le carenze di organico negli uffici giudiziari, che rendono farraginoso l'iter dei processi anche a Catania. Il tempo medio per la definizione di un procedimento presso la Corte d'appelo etnea nel 2020 è stato pari a 892 giorni

"Per la democrazia non si può fare a meno di garantire i diritti dei cittadini, ma anche la vita economica. Per fare questo, bisogna anche intervenire sui tempi della giustizia. Perché una giustizia lenta e in affanno, incapace di risposte veloci, rappresenta un fardello per il rilancio anche economico del nostro Paese". Lo ha detto Marta Cartabia presso l'aula audanze del tribunale di Catania, seconda tappa nazionale del suo tour nelle corti d'appello dopo quella di Milano. Tra le priorità della sua agenda, lo snellimento dei processi, come rimarcato con dati alla mano: il tempo medio per la definizione di un procedimento presso la Corte d'appelo etnea nel 2020 è stato pari a 892 giorni.

"Mi è ben chiaro - ha aggiunto - che da anni tutti gli uffici giudiziari soffrono di carenze di organico di ogni tipo, di magistrati, di cancellieri e personale amministrativo. Le assunzioni ordinarie dovranno proseguire, ed essere rinforzate, parallelamente allo sviluppo dell'Ufficio del processo". "Le assunzioni a tempo del Pnrr non possono sopperire alle carenze di organico strutturali. Tra pochi giorni - ha proseguito Cartabia - si terrà il concorso della magistratura per 310 nuovi posti e ad ottobre ne verrà bandito un altro per 360 posti, che dovrà svolgersi nei mesi successivi".

Video di Andrea Di Grazia

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