Ministro Grillo a Catania: " Le Regioni assumano i medici, non ci sono più scuse"

Il Ministro Grillo al consiglio nazionale dell’Anaao Assomed: “Sblocco turnover e incontri per la riforma della formazione”

Sblocco parziale del turnover in attesa del calcolo preciso sulla carenza di medici nelle varie regioni italiane, fase ancora non raggiunta. E quindi la possibilità di assumere i medici specializzandi all’ultimo ma anche al penultimo anno del percorso fatto nelle scuole di specializzazione, se si tratta della durata di cinque anni. E inoltre un workshop internazionale per confrontarsi con tutte le altre realtà formative europee al fine di giungere ad una visione più completa possibile in vista della riforma della formazione che si sta approntando. Sono questi, in estrema sintesi, alcuni dei punti, i più importanti, toccati ieri mattina dal Ministro della Salute, Giulia Grillo, nel suo intervento al Consiglio nazionale dell’Anaao Assomed che si è concluso a Catania, dopo una due giorni intensa di lavoro.

“In Sicilia c’è una carenza particolare di medici ma se dobbiamo fare una programmazione seria –ha spiegato il Ministro Grillo- dobbiamo sapere prima di tutto, in maniera precisa, l’ammontare delle mancanze. Io ho dato tutti gli strumenti necessari alle Regioni per assumere, anche la possibilità di assorbire gli specializzandi, prevista dal decreto Calabria. Questi medici di fatto già lavorano e sono letteralmente buttati negli ospedali a svolgere attività con i rischi che ne conseguono e la mancanza di tutele. La formazione avverrà sempre dentro le strutture ospedaliere, con mansioni a loro dedicate e sotto la supervisione di universitari. Anzi le regioni dovranno stilare protocolli operativi per come gestire queste assunzioni. Non ci sono più scuse, insomma, adesso bisogna solo reclutare medici”. “Stiamo lavorando anche alla riforma strutturale della formazione postlaurea –prosegue Giulia Grillo- che ha effetti diretti anche sulla tenuta del nostro sistema sanitario. Se non facessimo così, la poca attrattività del nostro sistema continuerà a spingere i nostri giovani laureati, ad andare in numero sempre maggiore, all’estero. Promuoveremo un incontro pubblico tra regioni, sindacati e universitari proprio per mettere insieme, a confronto, queste tre grandi realtà. Promuoveremo, inoltre –promette il Ministro- per il prossimo settembre, una sorta di workshop internazionale, con i rappresentanti formativi degli altri paesi, per capire come giungere ad una riforma ottimale. Su questo e su altro ancora siamo sicuri di avere tutta la collaborazione che ci serve da parte dell’Anaao Assomed”.

“Siamo contenti e orgogliosi che il Ministro della Salute sia con noi al nostro Consiglio che, stavolta, abbiamo l’onore di tenere a Catania, la città di Giulia Grillo –afferma il segretario regionale dell’Anaao Assomed Toni Palermo- e siamo ancora più orgogliosi e ringraziamo il Ministro per le sue parole rassicuranti circa il futuro della Sanità italiana e dei medici. Sono questi ultimi, in questo momento, a pagare il prezzo più alto della crisi del settore, con carenze di personale soprattutto in Sicilia dove non si riesce a coprire i turni proprio per la mancanza di risorse umane. Speriamo che la situazione, con il nostro apporto e la volontà del Governo, possa risolversi nel minor tempo possibile”.

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