Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Minorenne incinta, costretta a prostituirsi dal compagno e dai parenti di lui

Cinque persone sono indagate, a vario titolo, dei reati di prostituzione minorile aggravata e di maltrattamenti in forma aggravata contro familiari e conviventi

Lo scorso 9 giugno, la Procura Distrettuale della Repubblica, gruppo di lavoro specializzato nei reati contro le donne e i minori e vittime vulnerabili, ha delegato la squadra mobile ( sezione reati contro la persona), per l’esecuzione dell’ordinanza di custodia in carcere a carico di 5 persone: P.B.C., classe1966; S.F., classe 2000; S.V.G., classe 1999; B.A., classe 1967; S.A., classe 1956.

Sono indagati, a vario titolo, per i reati di prostituzione minorile aggravata e di maltrattamenti in forma aggravata contro familiari e conviventi. Il provvedimento restrittivo è stato emesso sulla base di indagini coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ed eseguite dalla squadra mobile, a seguito delle segnalazioni pervenute al compartimento di polizia postale Sicilia Orientale.

La segnalazione, infatti, riguardava una minorenne che si prostituiva. La minore, di anni 17, incinta, era dedita alla prostituzione in cambio di somme di denaro destinate al pagamento di visite mediche o all’acquisto di generi alimentari. La minore infatti, aveva lasciato una casa protetta a cui era stata affidata dal Tribunale per i minorenni per andare a vivere con il compagno, da cui aspettava un figlio, e con la madre e sorella di quest’ultimo.

Tali condotte sono state favorite, sfruttate e organizzate dalle predette P.B.C. e S.V.G., rispettivamente madre e sorella del convivente della minore, le quali tenevano i contatti e organizzavano gli incontri con i clienti, mentre S.F. compagno convivente della minore si è reso responsabile di maltrattamenti fisici e verbali nei confronti della giovane donna nonostante lo stato di gravidanza, inoltre anche quest’ultimo beneficiava dei proventi che la ragazza riceveva dalla prostituzione. Le indagini hanno permesso infine d’identificare i clienti sopra menzionati B.A. e S.A., i quali hanno compiuto, reiteratamente, atti sessuali con la minore in cambio di somme di denaro o generi alimentari sfruttando quindi lo stato di estremo bisogno della minore. Svolte le formalità di rito, tutti gli arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione del Giudice per le indagini preliminari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Minorenne incinta, costretta a prostituirsi dal compagno e dai parenti di lui

CataniaToday è in caricamento