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Missione spagnola per il presidente di Confambiente: nuovi metodi per rifiuti urbani

La delegazione ha preso atto di una nuova metodica in uso in Spagna per processare i rifiuti urbani indifferenziati, valutandola positivamente sia in termini tecnologici che di costi di esercizio

Una delegazione di imprese aderenti a Confambiente Sicilia, guidata dal presidente Gaetano Monastra, si è recata in missione in Spagna lo scorso mese di novembre per promuovere accordi di partenariato fra aziende che si occupano dello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti  alfine di incentivare l’utilizzo  in Sicilia di nuove tecnologie per il recupero dell’immondizia. La politica di Confambiente sin dalla sua nascita è quella di privilegiare il recupero dei materiali e dell'energia dai rifiuti, rispetto alla discarica ed all'incenerimento classico.

La delegazione ha preso atto di una nuova metodica in uso in Spagna per processare i rifiuti urbani indifferenziati, valutandola positivamente sia in termini tecnologici che di costi di esercizio. Tale tecnologia è stata applicata per la prima volta all'interno di una raffineria che produce bioetanolo dalla parte organica dei rifiuti e recupera interamente la frazione non biodegradabile senza dover avviare neanche un grammo di rifiuto in discarica. 

“L'applicazione di tale scelta impiantistica nella Regione Siciliana -  afferma Gaetano Monastra presidente di Confambiente - aprirebbe nuovi scenari in termini di tutela ambientale, economia delle risorse, risanamento degli enti locali e occupazione, consentendo dunque lo sviluppo di una filiera, che vede i prodotti così recuperati diventare una vera materia prima, visto che la nobilitazione delle materie ottenute tramite tale processo ne rende immediato e conveniente il riciclaggio”. Nel corso dell'incontro il presidente Monastra ha ipotizzato l'utilizzo dell'area ex Fiat di Termini Imerese per realizzare una piattaforma di recupero che vedrebbe impiegati oltre 150 lavoratori, auspicando che, sia il Presidente Crocetta che l'assessore regionale all’Energia Nicolò Marino, valuteranno positivamente tale proposta. La missione si è conclusa con la sigla di un accordo di partenariato fra le aziende spagnole e quelle siciliane al fine di realizzare una rete di impianti integrati. Per il prossimo mese di gennaio i partner spagnoli ricambieranno la visita in Sicilia e con l'occasione Confambiente intende organizzare una giornata di studio ed una tavola rotonda alla quale saranno invitati politici ed amministratori locali per la presentazione della tecnologia.

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