Misterbianco, interdittiva antimafia per la squadra di calcio

Il provvedimento, emanato dal prefetto di Catania, arriva dopo l'operazione Revolution Bet

E' arrivata una interdittiva antimafia, emessa dalla prefettura etnea, per la società sportiva Asd Città di Misterbianco che gestisce la squadra di calcio Psv Lineri Misterbianco. Quest'ultima milita nel campionato regionale di promozione. L'Asd Città di Misterbianco era stata sequestrata dalla Guardia di Finanza a seguito dell'inchiesta Revolution Bet che aveva scandagliato il sistema delle scommesse illegali collegate al crimine organizzato.

Attualmente la società sportiva si trova in amministrazione giudiziaria e gli effetti dell'interdittiva sono sospesi. Le indagini condotte dalle fiamme gialle avevano fatto evidenziare, nella gestione della società calcistica, sproporzionati flussi di denaro per oltre 600 mila euro, non compatibili né contabilmente giustificati dalla gestione dell’attività sportiva.

Nella rosa dei calciatori tesserati con la società presso la Lega Nazionale Dilettanti vi erano il figlio e il nipote di Carmelo Placenti, membro apicale del clan Placenti. Il gruppo criminale Placenti, negli anni 2011 -2015, aveva ricoperto il ruolo di “master” nell’area catanese per conto del noto marchio “Planetwin 365” per le scommesse sportive.

L'operazione Revolution Bet aveva portato anche agli arresti domiciliari del vicesindaco di Misterbianco, poi dimessosi, e attualmente nel Comune vi è una commissione di indagine per appurare eventuali infiltrazioni criminali.

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