Misterbianco, sequestrata centrale clandestina audio-video

I dinanzieri, entrati nel locale, si sono trovati di fronte ad una vera e propria centrale di masterizzazione "pirata". Sono state rinvenute numerose "torrette" composte da un totale di 52 masterizzatori

Continua la lotta alla pirateria audiovisiva da parte della Guardia di Finanza di Catania. A distanza di poche settimane dalla scoperta, in pieno centro cittadino, di una “sala di masterizzazione” allestita per la duplicazione clandestina di materiale audio/video “pirata”, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Catania hanno sequestrato un’altra centrale clandestina ed arrestato il responsabile.

Quest’ultima operazione ha consentito di smantellare un’attività criminosa ben organizzata dal responsabile, un cittadino italiano residente a Misterbianco, fornita di numerosi componenti hardware di ultima generazione che permettevano, in poco tempo, la duplicazione di migliaia di supporti magnetici riproducenti opere cinematografiche e musicali, anche delle più recenti diffusioni, destinate alla vendita in pieno centro cittadino.

L’attività investigativa è stata avviata con l’intervento nei pressi dell’abitazione di C.R.G., 41 anni, sita a Misterbianco. Gli investigatori sono entrati in azione subito dopo averlo visto uscire con in mano una borsa, dal cui controllo sono stati rinvenuti cd/dvd pirata. La contestuale perquisizione ha permesso ai Finanzieri del Gruppo di Catania di scoprire, all’interno dell’abitazione dell’uomo, una stanza adibita esclusivamente alla riproduzione illecita di cd e dvd. Il responsabile, ben consapevole dell’attività illecita esercitata, si era anche organizzato per una eventuale perquisizione, occultando, dietro un mobile, la porta d’entrata alla sala masterizzazione.

I Finanzieri, entrati nel locale, si sono, quindi, trovati di fronte ad una vera e propria centrale di masterizzazione “pirata”. Sono state rinvenute, infatti, numerose “torrette” composte da un totale di 52 masterizzatori, ognuno di questi collegato a centraline che regolavano la registrazione. Sono state, inoltre, ritrovate 10 stampanti a colori con tutto il necessario per la ricarica e ben 12.000  cd/dvd contenenti brani musicali e film di recente uscita, già masterizzati e pronti per la vendita agli abusivi del capoluogo etneo, principalmente cittadini extracomunitari, nonché tutto l’occorrente per l’assemblaggio del singolo supporto magnetico (locandine e custodie).

Il responsabile è stato quindi tratto in arresto ai sensi della normativa in materia di tutela dei diritti d’autore.

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