Cronaca

Modifica statuto Sidra: adesso pronti a utilizzare 213 milioni

La modifica dello Statuto della Sidra approvata dal Consiglio comunale di Catania, presieduto da Francesca Raciti, il 30 dicembre del 2015, consentirà alla società idrica la gestione della rete, che sarà completata con l'appalto da 213 milioni di euro, con fondi Cipe

La modifica dello Statuto della Sidra approvata dal Consiglio comunale di Catania, presieduto da Francesca Raciti, il 30 dicembre del 2015, consentirà alla società idrica la gestione della rete, che sarà completata con l'appalto da 213 milioni di euro, con fondi Cipe, adeguando anche il depuratore di Pantano d'Arci.

"Abbiamo compiuto un grande passo avanti per lo sviluppo della nostra città". Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco. "Appena ci siamo insediati il progetto era molto indietro e il commissariamento era quasi certo. Abbiamo lavorato con grande impegno e oggi Catania è l'unica città siciliana che non sarà commissariata. Grazie all'Assemblea cittadina che ha lavorato con poco tempo e grande senso di responsabilità, è stata approvata una modifica indispensabile allo statuto della Sidra per la realizzazione dei lavori".

I motivi li spiega l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco: "In base alla delibera Cipe, occorreva varare entro il 31 dicembre del 2015 un atto giuridicamente vincolante per la scelta del gestore. E senza la modifica dello Statuto, che ha trasformato la Sidra in una società 'in house', ciò non sarebbe stato tecnicamente possibile".

"Adesso - ha spiegato Bosco - entro il prossimo 30 giugno, saranno affidati con bando europeo i lavori per il completamento sia della rete e sia dell'impianto di depurazione. Ciò consentirà a Catania di avere un sistema integrato di smaltimento e depurazione delle acque fognarie di livello europeo evitando così la pesante sanzione dell'Ue e soprattutto l'inquinamento del nostro mare che l'aveva determinata. Questo appalto di considerevole entità consentirà inoltre di accrescere considerevolmente il livello occupazionale sul nostro territorio".

Bosco ha sottolineato come il sindaco di Catania Enzo Bianco abbia posto come priorità nella realizzazione dei lavori per i nuovi tratti di rete fognaria, la creazione della fognatura di San Giorgio e il recupero della complessa situazione venutasi a determinare nella zona archeologica di piazza Stesicoro.

"Con la gestione Sidra - ha concluso Bosco - e in quell'ottica metropolitana indicata dall'amministrazione Bianco, sarà inoltre possibile recuperare, attraverso i proventi dell'esercizio, ulteriori fondi che, sommate all'eventuale ribasso d'asta e a ulteriori contributi, potranno consentire il completamento della rete anche nei Comuni limitrofi". Il Consiglio comunale ha approvato la delibera proposta dell'Amministrazione con 21 voti favorevoli e 4 astenuti su 25 presenti. Approvata con 25 sì anche l'immediata esecuzione.

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