#monasteroabusivo, studenti contro i parcheggiatori di piazza Dante

Laura Trovato, che studia Lettere proprio al Monastero dei Benedettini, ha creato un video, seguito dall'hashtag #monasteroabusivo #noncisto. Una scelta presa dopo l'aggressione di alcuni giorni fa ai danni di una studentessa. Tanti gli studenti che hanno deciso di non piegarsi ai parcheggiatori di piazza Dante, prevista persino una riunione il 17 novembre

Non è passata inosservata l'aggressione da parte dei parcheggiatori di piazza Dante ai danni di una ragazza. La notizia ha generato un effetto domino di solidarietà. Tanti infatti gli studenti che ogni giorno, frequentando il dipartimento di Scienze Umanistiche, sono costretti a pagare del denaro per riuscire a parcheggiare la propria auto. Laura Trovato, che studia Lettere proprio al Monastero dei Benedettini, ha creato un video (GUARDA IL VIDEO), seguito dall'hashtag #monasteroabusivo #noncisto. Un modo questo per invitare tutti gli studenti a non piegarsi e a fare rete sui social per denunciare un fenomeno che coinvolge tutta la città di Catania, ma che nei pressi di piazza Dante sta generando un vortice di reazioni a catena.

La nostra redazione ha raggiunto Laura, che ha parlato di un'iniziativa prevista per domani, martedì 17 novembre, al Giardino dei Novizi del Monastero dei Benedettini. Una riunione a tutti gli effetti che fa seguito ai tanti video girati in questi giorni dopo quello lanciato dalla stessa Laura, video, raccolti grazie all'hashtag #monasteroabusivo, dove gli studenti hanno deciso di mettere la propria faccia per sensibilizzare opinione pubblica e stampa al problema della presenza dei parcheggiatori abusivi in piazza Dante.

Laura Trovato spiegaci la riunione di domani, lanciata anche su facebook (#monasteroabusivo) al Giardino dei Novizi del Monastero dei Benedettini, prevista per le 12.30, a cosa serve?

"La riunione di domani è di tutti gli studenti, sia del Monastero che delle Verginelle, e discuteremo di un metodo per sensibilizzare tutti al problema parcheggiatori abusivi in piazza Dante, magari con la realizzazione di un flashmob. Decideremo insieme come operare: so solo che è forte la voglia di andare avanti, da parte di tutti"

Cose chiedete alle istituzioni?

"Più controlli e pattuglie fisse in determinti luoghi della città, come ad esempio in piazza Dante. La situazione di presenta infatti giornalmente in questa zona di Catania. Assurdo che un ragazzo o a maggior ragione una ragazza debba arrivare a spaventarsi in caso di mancato pagamento del parcheggio"

L'idea dell'hashtag e dei video?

"L'idea è nata per far girare l'iniziativa tramite i social, spesso incisivi nel mondo di oggi. Un input per sollecitare e coinvolgere più persone e studenti possibili"

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