Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Paziente morta dopo intervento, imputazione coatta per chirurgo che l'ha operata

L'inchiesta riguarda il decesso di Agata Fazzio, che era stata sottoposta a un intervento in laparoscopia nell'ospedale Garibaldi, deceduta l'11 dicembre 2018

La Procura di Catania ha chiesto il rinvio giudizio del chirurgo Diego Piazza per responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. I sostituti procuratori Angelo Brugaletta e Martina Bonfiglio - come riporta Ansa - hanno depositato l'atto dopo che il Gip Giuseppina Montuori, accogliendo l'opposizione delle persone offese, aveva rigettato la richiesta di archiviazione dell'inchiesta per omicidio colposo e disposto l'imputazione coatta dell'indagato. L'inchiesta riguarda il decesso di Agata Fazzio, che era stata sottoposta a un intervento in laparoscopia nell'ospedale Garibaldi, deceduta l'11 dicembre 2018. Il fascicolo era stato aperto dopo la denuncia di due figli della donna, Marco e Vincenzo Marcello Piso, assistiti dall'avvocato Arduino La Porta. I due fratelli, assieme ad altri due familiari, sono parti lese nell'inchiesta. Nel capo di imputazione coatta contenuta nella richiesta di rinvio a giudizio i Pm contestano al medico di avere eseguito "in modo tecnicamente non corretto il 22 novembre del 2018 un intervento chirurgico in via laparoscopica sulla paziente gia' affetta da adenocarcinoma" provocando la "perforazione di un'ansa intestinale" con "conseguente versamento enterico endoperitoneale cui non era possibile porre rimedio con successiva operazione chirurgica il 24 novembre del 2018", cosi' "cagionando la morte della paziente avvenuta per shock settico e Mof da peritonite secondaria a lacerazione iatrogena". L'udienza preliminare si terrà il prossimo 22 aprile davanti al Gip Pietro Antonio Currò.

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