Movida catanese: protesta dei locali del centro storico

"Grazie al Sindaco. Benvenuti al Caffè Silenzio" è lo slogan affisso sui muri dei locali della movida di Catania. La protesta nasce dalla nuova ordinanza del Sindaco che vieta l'uso di amplificatori esterni per tutto il periodo estivo

Addio alla movida catanese è questo il grido di protesta dei gestori dei locali del centro storico che, con cartelli affissi sui muri, ringraziano ironicamente il sindaco Stancanelli che con un’ordinanza ha vietato l’uso di amplificatori esterni per tutto il periodo estivo.

Grazie al Sindaco. Benvenuti al Caffè Silenzio” ecco lo slogan affisso sui muri. Ad esporre il cartello sono soprattutto i locali frequentati dagli studenti abituati ad ascoltare musica amplificata all'esterno dei pub. La decisione del Comune di vietarla, pena multe salate, ha scatenato critiche e malcontento.

Oggi i caffè concerto vengono fatti in tutta la Sicilia e prendono spunto da quelli catanesi, la decisione del Sindaco è incomprensibile - dichiara Giuseppe Giuffrida, proprietario de La Chiave fFno a 10 anni fa offrivamo un intrattenimento straordinario per turisti e cittadini, adesso ci troviamo spiazzati e questa ordinanza mette in crisi il nostro lavoro perché non ci permette di competere con le altre zone della città, dove stranamente l’ordinanza non colpisce”.

I gestori dei locali, esasperati dalla crisi e con tanta voglia di lavorare, propongono anche un’alternativa che possa concordarsi con le richieste dei residenti: realizzare i caffè concerto solo due volte a settimana e con orari prestabiliti, così come previsto dalla legge.

L’ordinanza dell’amministrazione ci vieta di fare i caffè concerto con gli amplificatori e ci propone di farli in acustica, una soluzione impossibile perché un cantante  o un chitarrista non può suonare in uno spazio aperto senza una giusta amplificazione - dichiara Roberto Tudisco proprietario di due locali del centro storico di Catania e presidente della FIPEET (Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici) - noi vogliamo realizzare un intrattenimento che rispetti la legge con decibel e orari stabiliti, così come in passato quando non ci sono mai stati problemi con le forze dell’ordine. Qui si sta strumentalizzando la vicenda per le prossime elezioni politiche”.

Inoltre, è da più di una anno che i gestori dei locali del centro chiedono parcheggi a pagamento in piazza Alcalà e piazza Carlo Alberto dalle ore 20 alle ore 2 del mattino e bus navetta elettrici che portino i clienti nei pub del centro. L' Iniziativa era stata accolta positivamente dall’assessore Cannizzo e  aveva portato ad incontri anche con l’AMT e la Sostare. La proposta però è caduta nel dimenticatoio con l’entrata del nuovo assessore e i gestori ora si sentono presi in giro.

Giovedì mattina è previsto un incontro tra i gestori dei locali, i residenti e l’assessore Massimo Pesce per risolvere il problema dei Caffè Concerto nel centro storico di Catania.  

 

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