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Movida Park in centro storico, scatta la polemica: "Pagare strisce blu notturne è vessatorio"

I consiglieri della terza circoscrizione Fabio Currò ed Emanuele Nasca criticano l'introduzione della sosta notturna a pagamento che interesserà il quadrilaterò delimitato da Corso Sicilia, via San Giuliano, via Etnea e via Ventimiglia. Giudizio positivo invece dei consiglieri per quanto riguarda l'utilizzo del Movida bus

L'amministrazione comunale cambia le carte in tavola e annuncia cambiamenti nel centro storico della città etnea. I consiglieri della terza circoscrizione Fabio Currò ed Emanuele Nasca criticano l'introduzione della sosta notturna a pagamento che interesserà il quadrilatero delimitato da Corso Sicilia, via San Giuliano, via Etnea e via Ventimiglia. Giudizio positivo invece dei due consiglieri per quanto riguarda l'utilizzo del Movida bus. Queste le parole del consigliere Currò: "Complimentandomi con la sesta commissione consiliare, gli assessori e il vicesindaco per il lavoro svolto e la bontà  dell'iniziativa "MovidaBus", senz' altro lodevole, non mi trovo, tuttavia, d'accordo sul pagamento della sosta durante le ore notturne in città"

"È inammissibile - tuona Currò - che siano sempre i cittadini a pagare le grave inefficienza, nonché la totale assenza da parte dell'Amministrazione in termini di sicurezza e controllo del territorio". Riferendosi poi alla lotta contro i postegiatori abusivi, obiettivo con il quale è stata introdotta la sosta a pagamento, Currò aggiunge: "Il problema dei parcheggiatori abusivi, potrebbe e anzi dovrebbe essere affrontato in altri modi, cominciando concretamente a combatterlo con maggiori controlli, soprattutto più "efficaci", e dure sanzioni, che possano fungere da deterrente. Troppo spesso siamo costretti ad assistere, durante manifestazioni, eventi o ferie al "solito" parcheggiatore abusivo, e a meno  di  50 mt la "rappresentenza"  di due o più  vigili  urbani, totalmente non curanti del problema. Soltanto il reale interesse da parte dell Amministrazione nell'affrontare e combattere un problema così grande può portare a veri provvedimenti che possano risultare realmente risolutivi".

Lo scorso dicembre il provvedimento era stato già annunciato, poi revocato a gennaio dopo le iniziali polemiche. "Mi sembra illogico reintrodurre nuovamente un provvedimento già introdotto per combattere il problema dell'abusivismo nel dicembre scorso, e poi revocato già a gennaio, ritenuto inefficace nel contrastare il problema dei parcheggiatori abusivi, ma che ha piuttosto colpito i cittadini che vivono il Centro Storico della nostra Città, durante le ore serali"

Il Consigliere Emanuele Nasca, sulla falsa riga del collega, aggiunge: "È vergognoso che debba essere sempre il cittadino a pagare per le mancanze della politica , obbligare il cittadino a pagare le strisce blu notturne è quasi vessatorio. Piuttosto si sarebbe potuto stabilire un piano di azione e di cooperazione tra amministrazione e forze dell'ordine per affrontare e risolvere in maniera differente il problema, considerando oltretutto che la soluzione attuata è già stata "sperimentata" creando soltanto lamentele e disagi da parte dei cittadini"

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