I Forconi tornano nelle strade, previsti presidi ad oltranza

Mariano Ferro: "La protesta inizierà l'11 marzo, auspico che si arrivi a un buon esito della trattativa per evitare brutte reazioni. Quanti si vorranno fermare potranno farlo liberamente"

I Forconi tornano a protestare. Il leader del movimento Mariano Ferro ha annunciato che dalla mezzanotte del 10 marzo il movimento inizierà dei presidi in quasi tutte province siciliane. E questa volta non intende fermasi fino a quando non saranno presi provvedimenti seri.

"Abbiamo un’economia siciliana totalmente in ginocchio – dichiara Ferro – staremo sulle strade ad oltranza fino a quando non si attueranno provvedimenti veri. E quanti spontaneamente si vorranno fermare, fra disoccupati, precari, agricoltori e imprenditori in difficoltà, potranno farlo liberamente”.

Il leader dei Forconi in vista della protesta che riprenderà nei prossimi giorni ricorda che già "sono state informate le questure affinché tutto possa svolgersi senza problemi. “Auspico – continua Ferro – che si arrivi a un buon esito della trattativa per evitare brutte reazioni. A noi non interessa essere in primo piano ma risolvere i problemi".

Il leader dei Forconi infine si rivolge al governatore Crocetta e al Movimento 5 stelle: "Basta proclami presidente -afferma- va bene l'abolizione delle province ma va rilanciata una volte per tutte la nostra economia, la nostra agricoltura. Siamo in un momento di crisi straordinaria - conclude Ferro- e dunque ci vogliono provvedimenti straordinari altrimenti, qui siamo destinati a morire. Questo discorso vale pure per il movimento di Beppe Grillo, in grado di condizionare il governo regionale".  

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