Cronaca

La Multiservizi taglia i dirigenti: risparmi per 250mila euro l'anno

La decisione del management della Multiservizi di ridurre i dirigenti a solo uno, dei tre finora esistenti, è stata presa d’intesa con l’amministrazione guidata dal sindaco Salvo Pogliese

La Multiservizi “taglia” due dirigenti e un super quadro. Dal primo gennaio risparmierà 250 mila euro all’anno, grazie alla rimodulazione dell’organizzazione interna della partecipata del Comune di Catania, che non sarà più articolata secondo un criterio piramidale, ma fondata sull’attribuzione diffusa di responsabilità ai quadri impiegati nell’azienda. La decisione del management della Multiservizi di ridurre i dirigenti a solo uno, dei tre finora esistenti, è stata presa d’intesa con l’amministrazione guidata dal sindaco Salvo Pogliese, nel corso di una serie d’incontri condotti dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi, nella qualità di rappresentante del socio unico Comune di Catania.

“L’elevato costo del personale e l’inadeguatezza dell’organizzazione certamente sovradimensionata in relazione ai compiti attribuiti che abbiamo rivisto in un’ottica di efficienza - ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese - ci hanno indotto a compiere una vera e propria rivoluzione della struttura interna perché non era più tollerabile che la Multiservizi avesse ancora tre dirigenti con massima retribuzione. Ne basta senz’altro uno e bene hanno fatto il presidente della Multiservizi Serena Spoto con il cda e il vicesindaco Roberto Bonaccorsi, a rompere gli indugi eliminando dall’organigramma due figure organizzative dirigenziali che non avevano più ragione di esistere. Vorrei ricordare che con il nuovo contratto di servizio che abbiamo da poco firmato, valido fino al 2023, abbiamo ancora contrazioni di spese di alcuni servizi (pulizia, custodia e manutenzione del verde a canone), con una riduzione di budget per il triennio di circa 4,5 milioni di euro. Siamo convinti -ha concluso il sindaco- che efficienza gestionale e risparmi debbono cambiare di pari passo per ridare respiro a un’azienda che rischiava il fallimento e che grazie alla severa impostazione che abbiamo dato alla scelte aziendali strategiche, in testa il vicesindaco Bonaccorsi e i vari presidenti aziendali che si sono succeduti, può ora guardare al futuro con serenità per mantenere i posti di lavoro e le prospettive di rilancio”. Per fare un raffronto con il passato, dal 2021 il costo del contratto di servizio della Multiservizi con il Comune è pari a 12,5 milioni di euro iva inclusa, che nel 2023 scenderà a 11.363.

A fronte di quello sottoscritto nel 2015, che ammontava a oltre 19 milioni. Somme che pesavano sul bilancio comunale, nonostante le previsioni di consistente riduzione della spesa per il contratto di servizio inserite nel piano di riequilibrio comunale. Dal canto suo, la presidente della Multiservizi Serena Spoto ha chiarito come “la nuova struttura organizzativa preveda di mantenere la Direzione Amministrativa che coordina e dirige i vari uffici e servizi, questi ultimi a loro volta affidati a personale con inquadramento nella categoria Quadri come da nuovo organigramma funzionale. L’attuazione del nuovo organigramma si pone, per altro, in linea con il precedente piano di risanamento già approvato ove si prevedeva l’esubero di due dirigenti. Questa operazione di adeguamento alle mutate esigenze funzionali ci permetterà di risparmiare oltre 250 mila euro annui di denaro pubblico”.

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