Cronaca Caltagirone

Il quadro "Compassio Patris" lascia il museo diocesano di Caltagirone

Il tutto si è svolto alla presenza dei carabinieri di Caltagirone, guidati dal Capitano Sergio Vaira, che ha presieduto l’operazione di rimozione dell’opera

Sabato 7 Settembre si è conclusa l’esperienza della "Tavola fiamminga Compassio Patris" presso il Museo Diocesano di Caltagirone. L’opera, attribuita a Vrancke van der Stockt e proveniente dal Man, Museo Archeologico Nazionale di Madrid, è stata esposta in occasione della mostra Trono di Grazia. L’operazione di disallestimento, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Caltagirone, Calogero Peri, è stata coordinata dal Direttore del Museo Diocesano, Don Fabio Raimondi e ha richiesto l’intervento del conservatore del Dipartimento delle Antichità Medievali del Man Sergio Vidal Alvarez, della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania rappresentata dalla dottoressa Carmela Di Blasi. Il tutto si è svolto alla presenza dei carabinieri di Caltagirone, guidati dal Capitano Sergio Vaira, che ha presieduto l’operazione di rimozione dell’opera, di imballaggio e di scorta fino all’aeroporto di Catania.

La sicurezza interna del Sac ha invece coordinato l’operazione di imbarco e partenza dell’opera. “Un’operazione di questo tipo si è resa possibile grazie alla collaborazione di molti attori - ha detto il direttore del Museo, Don Fabio Raimondi- che si sono prestati generosamente per la sua realizzazione. Penso di interpretare i sentimenti del Vescovo e della Soprintendente Rosalba Panvini, nell’esprimere la mia sincera gratitudine a ciascuno e in particolare all’Arma dei Carabinieri che si mostra sempre disponibile nei confronti della nostra Diocesi e al personale dell’Aeroporto di Catania per l’assistenza dimostrataci”.

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