Strage di migranti del 18 aprile, persi i dati della scatola nera del King Jacob

Non sara' possibile utilizzare i dati della scatola nera del mercantile portoghese "King Jacob" che soccorse un barcone con oltre 800 migranti a bordo lo scorso 18 aprile

Non sara' possibile utilizzare i dati della scatola nera del mercantile portoghese "King Jacob" che soccorse un barcone con oltre 800 migranti a bordo lo scorso 18 aprile. Nelle manovre di avvicinamento ci fu una collisione che causò l'affondamento del natante e la morte di quasi tutti i passeggeri.

I dati della scatola nera sono andati persi in quanto la registrazione del "Semplify voyager recorder" non venne fermata e quindi fu cancellata automaticamente dopo dodici ore. Lo ha reso noto in una conferenza stampa l'avvocato Massimo Ferrante, legale del tunisino. La collisione, secondo Ferrante, sarebbe avvenuta mentre il cargo portoghese era in movimento e non fermo, e "il salvataggio dei naufraghi fu ritardato da una repentina manovra che nel codice della navigazione viene indicata come la 'manovra di williamson''.

Mohammed Ali' Malek da mesi e' rinchiuso nel carcere di piazza Lanza a Catania con l'accusa di essere stato il pilota del barcone partito dalle coste libiche alla volta della Sicilia. L'uomo ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato e respinge ogni responsabilita' per il naufragio.

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