Nico Torrisi fa il punto sulla Sac tra tagli e nuovi accordi

L'Ad della Sac: "Purtroppo, ho ereditato una serie di situazioni molto pesanti. Con il nuovo Cda stiamo cercando di lavorare per rendere efficienti i nostri servizi"

Nico Torrisi, nuovo Amministratore delegato Sac, ai margini della conferenza Air One tenutasi oggi, ha parlato della sua nuova carica, della momentanea chiusura dell’aeroporto di Catania e della situazione economica nella quale versa la società.

La vicenda della Sac non mi riguarda direttamente, lascio ogni commento ai soci che hanno fatto delle scelte, io posso solo ringraziare per la fiducia accordata. Come nuovo Amministratore ho avviato, già, dei proficui dialoghi in termini istituzionali con tutti quanti. Purtroppo, ho ereditato una serie di situazioni molto pesanti. Con il nuovo Cda stiamo cercando di lavorare per rendere efficienti i nostri servizi, perché oltre a dare conto ai nostri soci, vogliamo soddisfare i clienti, buona parte dei quali sono cittadini catanesi”.

L'Ad della Sac ha anche anticipato che, nei prossimi giorni, molte “teste salteranno” in merito agli sprechi di denaro all’interno della Sac, con particolare riferimento a "consulenze strapagate".

Torrisi è, inoltre, intervenuto sulla questione di Sigonella.  L’aeroporto americano, infatti, dovrebbe ospitare tutti i voli dello scalo di Fontanarossa nel mese di chiusura dell'aerostazione catanese, prevista tra il 5 novembre e il 5 dicembre. L’accordo siglato tra l'Enac e lo Stato Maggiore dell'aeronautica militare sarà deciso, ufficialmente, oggi pomeriggio.

“Oggi cercheremo di chiudere tutta la situazione, abbiamo un consiglio di amministrazione nel primo pomeriggio che ha come tema centrale la chiusura dell’aeroporto di Catania. E’ quasi certo che utilizzeremo l’aerostazione di Sigonella, quindi, al momento questo problema sembra essere risolto con il minor danno possibile per gli utenti del nostro aeroporto. Il problema della chiusura per lavori di Fontanarossa è una prima emergenza che crediamo di aver risolto in termini molto rapidi, dando dimostrazione di efficienza”.

Sul tema caldo dell’aeroporto di Comiso, Torrisi ha dichiarato: “L’aeroporto di Ragusa è una priorità che ci siamo dati. Purtroppo oggi non è un’alternativa valida come sostituto di Catania, perché mancano dei passaggi che, ovviamente, non vogliamo lasciare a tempo indeterminato, ci stiamo già lavorando”.

Nico Torrisi ha anche parlato della Wind Jet e si è dimostrato solidale con gli ex lavoratori della compagnia siciliana.

“La chiusura della Wind Jet ha provocato per Sac una serie di situazioni che ancora oggi dobbiamo verificare, sia in termini di crediti, che vantiamo nei confronti della compagnia, sia per il danno in termini di introiti a causa del minor volato. Voglio tranquillizzare i viaggiatori, la Sac sta cercando di ricoprire quelle tratte che sono rimaste scoperte, con Air One e con altre compagnie abbiamo già concluso diversi accordi”.

 

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

Torna su
CataniaToday è in caricamento