Nicolosi, attentato incendiario al locale 'Ai pini': "Criminali hanno provato a fermarci"

A rendere noti i particolari del fatto sono i proprietari del noto locale, centro della movida di Nicolosi e dei paesi etnei. "Alcuni delinquenti hanno cercato di cancellare un’esperienza di libertà e musica", affermano i titolari

"Stanotte la nostra casa, 'Ai Pini', ha subito un grave attentato incendiario: hanno cercato di bruciare la nostra attività cercando di mandare il fumo sogni, progetti, entusiasmo di tutti coloro che attorno a questa famiglia lavorano, vivono e progettano un futuro di semplice, straordinaria, normalità". Inizia così il messaggio con il quale i proprietari del noto locale di Nicolosi, divenuto negli anni centro della 'movida' dei paesi etnei, rendono noto quello che loro stessi definiscono un "attentato" contro l'attività commerciale. 

"Vogliamo essere noi a dirvelo, a raccontarvi di una notte di fuoco, di rabbia e di lacrime - continuano i titolari - una notte in cui alcuni delinquenti hanno cercato di cancellare un’esperienza di libertà e musica. Ma vogliamo raccontarvi anche di un’alba di solidarietà e di amicizia, di lavoro duro e di speranze, di voglia di reagire e di rinascita". 

Un gesto che, nonostante la gravità ed i danni recati alla struttura, non ha scoraggiato i ragazzi del locale che, dopo aver messo in ordine e pulito ciò che era stato distrutto, proprio stasera inaugureranno la stagione estiva proponendo musica live e ristorazione. "Grazie ai tanti amici che oggi sono venuti a manifestare la loro solidarità e a dare una mano di aiuto per rimuovere le macerie e ripulire, saremo nuovamente aperti e inauguriamo la stagione estiva con la nostra musica e la nostra voglia di vivere ed esserci". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I titolari spiegano a CataniaToday di aver sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri del Comune etneo che, dopo aver svolto i rilievi del caso, hanno aperto un'indagine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Coronavirus: Musumeci avvia la linea del rigore ma con chiusure parziali

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

  • Coronavirus, in Sicilia contagi in aumento (+796): in provincia di Catania sono 211

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento