Disabili Csr Aias cacciati via da pizzeria, Ugl:"Grave umiliazione"

Purtroppo questo è il prodotto della continua campagna di mortificazione quotidiana che vede protagonisti gli stessi disabili, a partire da quelli gravi, il cui diritto alla dignità ed all'assistenza è calpestato da istituzioni, come la Regione" afferma Ugl sanità

“E’ un fatto molto grave quello che è successo ai disabili del Csr Aias di Viagrande, l’altra sera in una pizzeria di Nicolosi. A loro, ed agli operatori coinvolti, esprimiamo la nostra vicinanza e la solidarietà, auspicando che il titolare dell’esercizio commerciale chieda pubblicamente scusa per quanto accaduto.”

Lo dichiara il segretario regionale della Ugl sanità Carmelo Urzì che, con amarezza, aggiunge: “C’è poco da stupirsi per l’ennesimo atto di umiliazione nei confronti dei diversamente abili e dei lavoratori del settore che, con passione e dedizione, si impegnano nello sviluppo di programmi di inserimento per cercare di consentire ai loro assistiti di condurre una vita quanto più vicina alla normalità. Purtroppo questo è il prodotto della continua campagna di mortificazione quotidiana che vede protagonisti gli stessi disabili, a partire da quelli gravi, il cui diritto alla dignità ed all’assistenza è calpestato da istituzioni, come la Regione del presidente Crocetta che fino ad oggi ha prodotto solo prese in giro quando, invece, dovrebbe fungere da primo avamposto da dove far partire con i fatti ogni aiuto concreto ed ogni esempio di rispetto per le fasce deboli e per i loro famigliari. La Ugl sanità – conclude il segretario Urzì – di certo non rimarrà a guardare e continuerà a battersi in ogni sede perché la cultura dell’accoglienza e inclusione possano trovare concreto spazio e considerazione nelle istituzioni a qualsiasi livello ed in ogni contesto della società.”

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