Nodo Gioeni, sopralluogo della Commissione Lavori pubblici: "Chiarimenti ancora non dati"

“Nonostante il susseguirsi di sopralluoghi degli ultimi giorni, abbiamo deciso che fosse opportuno e necessario effettuare un sopralluogo per ottenere i chiarimenti ancora non dati e valutare le possibili soluzioni per alleggerire il traffico del nodo Gioeni", ha commentato Niccolò Notarbartolo

La Commissione Lavori Pubblici del Comune di Catania si è riunita nell’area in cui è stato realizzato il torna-indietro di via Petraro, che nelle ultime settimane è stato al centro di un acceso dibattito cittadino ed oggetto di violente polemiche. “Nonostante il susseguirsi di sopralluoghi degli ultimi giorni, con la Commissione abbiamo deciso che fosse opportuno e necessario effettuare un sopralluogo per ottenere i chiarimenti ancora non dati e valutare le possibili soluzioni per alleggerire il traffico del nodo Gioeni  su cui difficilmente potrà dirsi la parola fine in tempi brevi – ha commentato al termine della riunione il presidente della Commissione, Niccolò Notarbartolo (PD) – La presenza del Sindaco, degli assessori e dei tecnici nei giorni scorsi ha rappresentato, ed è giusto che così fosse, un’assunzione di responsabilità da parte di questa amministrazione rispetto ai lavori realizzati, lo scopo della seduta della Commissione di oggi era dare risposte chiare ad alcuni quesiti precisi e formulare le proposte elaborate in seno alla stessa”.

“In primo luogo era necessario rispondere alle gravi affermazioni del Direttore dei lavori, che paventava la possibilità che la bretella realizzata fosse contraria al Codice della strada e che la sostituzione dei muretti di contenimento con delle piccole scarpate fosse foriera di rischi e disagi” prosegue Notarbartolo. L’assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco ha immediatamente rassicurato la Commissione affermando che la questione dei muretti è del tutto infondata e il lavoro è stato fatto secondo modalità più che collaudate. In risposta alla presunta violazione del Codice della strada l’assessore ha risposto utilizzando le parole dell’Ing. Condorelli, che chiariscono con precisi riferimenti normativi perché tali affermazioni siano anch’esse infondate: “Il Piano Generale del traffico urbano classifica quei tratti come strade di interquartiere, di tipo E, che le rende del tutto compatibili con l’intervento realizzato”. Il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale, Sebastiano Arcidiacono, facendo proprie le preoccupazioni della Commissione, ha chiesto chiarimenti sulla sorte della linea del BRT, pensata proprio per ridurre il traffico veicolare nell’area ed oggi deviata a causa dei lavori. L’assessore ha affermato che allo stato ci sono due diverse possibili soluzioni per restituire la piena funzionalità della linea BRT e che è ferma intenzione dell’amministrazione metterle in atto nel più breve tempo possibile insieme agli altri lavori che verranno realizzati non appena il Consiglio approverà il bilancio.

Il consigliere Crocitti, preso atto che le maggiori criticità si concentrano sul tratto della circonvallazione tra la Cittadella Universitaria e la chiesa della Madonna di Lourdes, ha proposto dei piccoli accorgimenti facilmente realizzabili che potrebbero alleggerire il traffico veicolare in quel tratto: “In primo luogo indicazioni stradali per suggerire l’utilizzo della via Fleming per raggiungere il Centro potrebbero essere capaci di captare parte del traffico che deve raggiungere il centro città e convogliarlo in un’arteria differente prima che raggiunga il nodo Gioeni. In maniera non dissimile si potrebbe suggerire l’utilizzo della rotatoria del tondo Gioeni per raggiungere il quartiere di Barriera, convogliando il traffico sulla via del Bosco e successivamente sulla via Matteo Albertone”. Il consigliere Catalano ritiene invece che siano necessari dei lavori che consentano una inversione di marcia sulla via Passo Gravina, evitando che quel traffico veicolare che deve effettuare quella manovra insista sul nodo Gioeni, trovando la condivisione dell’assessore.   

Infine la consigliera della Terza Municipalità Laura Sicari, unitasi ai lavori della Commissione,  ha rilevato la necessità di realizzare un ulteriore torna-indietro all’altezza di via Caronda, per decongestionare il traffico che si forma in quel tratto causato dall’immissione dei veicoli provenienti dalla via Etnea ai quali è precluso l’inserimento nell’attuale rotonda ed ha chiesto se ci sia la volontà politica di realizzarla, ottenendo in tal senso rassicurazioni, e i tempi eventualmente necessari.
Durante il sopralluogo, l’assessore ed i componenti della Commissione hanno avuto la possibilità di confrontarsi con alcuni residenti che hanno sottolineato alcune criticità, che dovranno essere affrontate rapidamente.

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