Non si fermano all'Alt della polizia e fingono una corsa in ospedale

L’uomo alla guida, bloccato dalla polizia, ha riferito di non essersi fermato in quanto uno dei passeggeri era stato colto da malore e lo stava trasportando in ospedale. A seguito di perquisizione in auto, nascondeva marijuana

Ieri mattina, personale delle volanti ha arrestato per il reato di resistenza a Pubblico ufficiale L. G., classe 1991, pluripregiudicato. L’uomo alla guida di una macchina di grossa cilindrata, su cui viaggiavano altri due ragazzi, non si è fermato all’Alt Polizia intimato dalla pattuglia operante, anzi è fuggito zigzagando pericolosamente tra le altre autovetture e i pedoni. Dopo un inseguimento di alcune centinaia di metri, nel corso del quale peraltro il conducente ha tamponato un mezzo parcheggiato, i poliziotti sono riusciti a bloccare la macchina; l’uomo alla guida ha riferito di non essersi fermato in quanto uno dei passeggeri era stato colto da malore e lo stava trasportando in ospedale. Pertanto gli agenti dopo aver scortato i ragazzi presso il pronto soccorso del più vicino ospedale, dove il personale sanitario ha refertato il ragazzo con zero giorni di prognosi, hanno proceduto al controllo e alla perquisizione dei tre e dell’autovettura. Uno di essi è stato trovato in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente del peso di 1 grammo e di un’altra bustina di marijuana del peso di 36 grammi. Il conducente dell’autovettura è stato sanzionato per guida senza patente e per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, poiché a seguito di accertamenti medici urgenti è risultato positivo alla cocaina e ai cannabinoidi. Il Pm di turno ne ha disposto l’immediata liberazione.Nella serata di ieri personale delle volanti ha arrestato Giuseppe Marco Scalia, classe 1991, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, cui si trovava sottoposto in quanto responsabile di reati contro il patrimonio. I poliziotti recatisi presso l’abitazione dell’uomo per effettuare un controllo ne hanno accertato l’assenza. In casa era presente solo la madre che riferiva agli agenti che il figlio si era allontanato poco prima per recarsi in ospedale in quanto aveva accusato un malore. Tuttavia, gli accertamenti svolti presso il nosocomio hanno dato prova che l’uomo non vi si era mai recato. Scalia, che faceva rientro a casa dopo una ventina di minuti, è stato arrestato e su disposizione del Pm di turno è stato ricollocato agli arresti domiciliari. 

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