“Notte bianca del volontariato”: dai giovani parte il cambiamento

Svoltasi ieri per iniziativa del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e con la collaborazione del Comune, ha visto la tavola rotonda sul tema "Volontariato giovanile, una risorsa da non perdere"

Uno spazio di riflessione sull’impegno per gli altri e sul ruolo dei giovani, un momento di festa con le associazioni in “vetrina” tra stand e spettacoli: è stata un successo la “Notte bianca del volontariato”, svoltasi ieri a Catania per iniziativa del Centro di Servizio per il Volontariato Etneo e con la collaborazione del Comune. Appuntamento clou della “Settimana della Solidarietà”, celebrata in occasione della Giornata internazionale del volontariato, l’iniziativa ha avuto per protagoniste oltre trenta associazioni che hanno “acceso” il Palazzo della Cultura fino a tarda ora e ha visto la partecipazione di centinaia di volontari, giunti anche dalle province di Enna, Ragusa e Siracusa.

All’iniziale “aperitivo solidale” al Ramblas, ha fatto seguito la tavola rotonda sul tema "Volontariato giovanile, una risorsa da non perdere", aperta dal nuovo assessore regionale all’Energia Nicolò Marino, consulente del CSVE: «Porto un saluto come uomo delle istituzioni, che non significa essere magistrato o poliziotto, ma un cittadino che rappresenta lo Stato e lo fa al meglio, avendo l’obiettivo che voi perseguite quotidianamente, ovvero l’interesse comune. Nella scommessa che abbiamo appena iniziato – ha detto il pm ora in aspettativa rivolgendosi ai volontari – avremo bisogno anche del vostro modo di intendere di intendere la vita e di servire la gente».

«Il volontariato è una risorsa che la città sta riscoprendo e deve ancor più valorizzare», ha affermato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Catania, Carlo Pennisi, e il vicepresidente del Csve, Salvo Raffa, ha aggiunto: «La nostra responsabilità è quella di non deludere i giovani e di continuare a sviluppare azioni di rilevanza sociale senza steccati di appartenenza». Dopo le testimonianze di Francesca Finocchiaro (gruppo giovani “Fammi largu” del CSVE), Chiara Chines (speaker radiofonica) e Giuliana Gianino (Talità Kum), ha concluso il prof. Santo Carnazzo, presidente della Federazione dei coordinamenti di volontariato della Sicilia: «La Sicilia ha bisogno del cambiamento, noi ne siamo consapevoli e per questo abbiamo scelto di investire sui giovani».

E a proposito di giovani, la serata, condotta da Emanuele Bettino, ha visto la premiazione dei video vincitori del concorso “Il Volontariato fa la differenza”, organizzato dal CSVE e dal Comune di Catania: al primo posto i ragazzi del Liceo Spedalieri (premiati dalla dott.ssa Francesca Catalano del direttivo del CSVE), al secondo all’Istituto alberghiero Wojtyla (premiati dall’assessore Pennisi). Sul palco, tra gli stand delle associazioni e le “botteghe della solidarietà”, in mezzo alla giocoleria del Clan dei ragazzi, si sono poi avvicendati i protagonisti degli spettacoli: l’associazione Mettiamoci in gioco con jazz e flamenco; il Centro aiuto alla vita con il cabaret, l'Associazione Terra Amica con la musica di Jalì Diabate, Accoglienza e Solidarietà con le percussioni senegalesi, Cittaviva con i canti natalizi, fino alla chiusura affidata a Francois e le Coccinelle.

Le offerte raccolte durante la “Notte bianca del Volontariato”, come nell’intera “Settimana della solidarietà”, serviranno ad affrontare l'emergenza abitativa catanese, che il Csve cura in virtù del protocollo d'intesa con il Comune (per donazioni, conto corrente intestato al Centro di Servizio per il Volontariato Etneo presso Banca Prossima, filiale di Catania, IBAN IT23I0335901600100000068519).

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