Bomba d'acqua, il giorno dopo: la mappa dei danni

E' la Catania "antica" la zona maggiormente colpita dal nubifragio. La pescheria è il rione tra i più allagati: qui è arrivata la furia di acqua proveniente dai paesi della cintura, San Giovani Galermo e Gravina

E' il centro storico la zona maggiormente colpita dal nubifragio di ieri a Catania. Oggi si raccolgono i pezzi e si contano i danni soprattutto in piazza Carlo Alberto, dove si tiene ogni giorno il mercato all'aperto. Dall'alba gli ambulanti hanno fatto gli straordinari per togliere i detriti portati dall'acqua.

Manutentori del Comune sono stati impegnati per tutta la mattinata per sturare i tombini ostruiti dal fango. Situazione di emergenza alla Pescheria, rione tra i più allagati ieri sera, punto di arrivo della furia di acqua scesa lungo via Etna dai paesi della cintura, San Giovani Galermo e Gravina.

In viale Regina Margherita, una voragine si è aperta sull'asfalto per una probabile infiltrazione d'acqua. E' andata meglio nela zona Sud della citta', dall'aeroporto a Santa Maria Goretti, grazie anche ai recenti lavori di pulizia del torrente Forcile. Anche nella zona industriale la situazione è tornata alla normalità.

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