Nubifragio a Catania, il bilancio: 80 interventi effettuati dalla protezione civile

Compiuti tutti entro le ore 20 dalle dodici squadre della Protezione civile e dalle quattro del Servizio Manutenzioni del Comune. Lo rende noto il Comune di Catania. Sono stati effettuati nelle vie Etnea, Sant'Euplio, Cristoforo Colombo, Acquicella, Zia Lisa, Dusmet e nelle piazze Borsellino, Roma e Santa Maria di Gesù

Un nubifragio si è abbattuto su Catania tra le 15.40 alle 16,20 di mercoledì 9 settembre. In poco più di mezz'ora si è riversata sul territorio cittadino una bomba d'acqua. Il bilancio diramato dalla protezione civile parla di un'ottantina gli interventi compiuti entro le ore 20 dalle dodici squadre della Protezione civile e dalle quattro del Servizio Manutenzioni del Comune. Lo rende noto il Comune di Catania. I dati sono stati resi noti dal Centro operativo comunale, che ha coordinando il lavoro delle squadre e quello di numerose pattuglie della Polizia municipale, che si sono occupate anche di rendere fluido il traffico.

Gli interventi sono stati di varia natura: dal presidio ai tombini saltati in attesa dell'arrivo dei Vigili urbani, allo sgombero della sede stradale da auto rimaste in panne per la pioggia. In qualche caso sono stati aiutati anche gli automobilisti. Questi interventi sono stati effettuati nelle vie Etnea, Sant'Euplio, Cristoforo Colombo, Acquicella, Zia Lisa, Dusmet e nelle piazze Borsellino, Roma e Santa Maria di Gesù. In Corso Italia, invece, così come in alcune altre zone della città, si è intervenuto per allagamenti in locali al piano terra.

VIA ETNEA DA PAURA ( GUARDA IL VIDEO)

PEDONE ATTRAVERSA IL FIUME DI VIA ETNEA ( GUARDA IL VIDEO)

VIA PACINI SOMMERSA ( GUARDA IL VIDEO)

Per rendere più rapido il deflusso dell'acqua- fa sapere il Comune di Catania - in alcuni sottopassi, la Protezione civile ha anche utilizzato delle pompe idrovore: per esempio in via Vincenzo Giuffrida e a Monte Po. Altri interventi sono stati compiuti nei pressi della Base di Maristaeli, nella zona della Plaia, dell'ex mercato ortofrutticolo e davanti all'edificio L7 della STMicroelectronics".

"Nella zona del Villaggio Santa Maria Goretti sono state utilizzate due idrovore, una delle quali di grosse dimensioni, per liberare più rapidamente dall'acqua le aree al di sotto del livello del torrente Forcile. Il Centro operativo comunale rimarrà aperto almeno fino alla mezzanotte di oggi, quando cesserà l'allarme rosso. Resterà comunque in funzione il Presidio operativo", fanno sapere dal Comune.

"Possiamo calcolare - ha spiegato Emilio Lo Savio, meteorologo dell'Admi - che sul territorio cittadino siano caduti circa 80 millimetri di pioggia all'ora. E superando i 60 siamo gia' nel nubifragio. A tutto ciò dobbiamo aggiungere che la quantità d'acqua è stata praticamente raddoppiata per via degli autentici fiumi in piena che scendevano lungo le strade dell'Etna".

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