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Approvata la nuova isola ecologica a Viagrande, protestano gli abitanti

Il nuovo centro di raccolta sarà collocato tra il centro polifunzionale Viagrande Studios, il campo da calcio della società Sporting Viagrande e a pochi metri da alcune abitazioni

Approvata ieri all'unanimità dalla giunta comunale di Viagrande la collocazione della nuova isola ecologica del paese etneo che fa discutere da mesi. Il comune, ha l'obbligo di costruire un nuovo centro di raccolta entro la fine dell'anno e la necessità di  spostare l'attuale isola presente in via Pietro Serra in una zona che possa essere a norma. Tra le numerose presenti l'amministrazione ha individuato e scelto un'area tra via Baracca e via Poio generando non poche polemiche tra gli abitanti. Il terreno individuato, infatti, confina con il campo sportivo della società Sporting Viagande, con la struttura polifunzionale Viagrande Studios e si trova a circa quindici metri da alcune abitazioni. Per questa ragione un mese fa alcuni cittadini avevano avviato una petizione contro la scelta di installare la nuova isola ecologica proprio lì, raccogliendo oltre mille e duecento adesioni. Pochi giorni fa, inoltre si era costituito un comitato spontaneo "Per un'isola ecologica compatibile" con ventitré soggetti promotori.

"Noi non siamo contro la nascita di una nuova isola ecologica - ci dice la presidentessa di Viagrande Studios, Claudia Migliori - sappiamo che il paese ne ha bisogno e che esite un obbligo legale. Ma perché proprio qui, vicino al nostro centro, dove ospitiamo artisti, attori e danzatori da tutto il mondo? Ci ritroveremo i rifiuti vicino alla cucine, potete solo immaginare quali e quanti problemi avremo. E poi questa è una zona che sta diventando residenziale, è un meraviglioso angolo di pace, non è possibile doversi affacciare dalla finestra e ritrovarsi davanti l' immondizia. Al confine c'è anche un campo sportivo molto frequentato. Davvero non si è riusciti a individuare nessun altra area? Noi - continua Claudia Migliori - dopo l'approvazione in giunta di ieri provvederemo per vie legali, non ci fermiamo di certo e sappiamo di non essere soli, sono tanti i cittadini contrari che porteranno avanti insieme a noi questa battaglia".

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