Nuova viabilità in via Gabriele D'Annunzio, lumini per protestare

Si alzano ancora i toni del dibattito sulla questione della viabilità nell'area di via D'Annunzio - corso delle Province. Si sentono offesi i commercianti dalle dichiarazioni del consigliere Michele Failla, intervenuto sulla "manifestazione dei lumini" indetta dai negozianti per protestare

Si alzano ancora i toni del dibattito sulla questione della viabilità nell'area di via D'Annunzio - corso delle Province. Si sentono offesi i commercianti dalle dichiarazioni del consigliere Michele Failla, intervenuto sulla "manifestazione dei lumini" indetta dai negozianti per protestare contro il piano viario della zona. Al consigliere di "Con Bianco per Catania" rispondono in modo chiaro e diretto i rappresentanti della Confcommercio Catania. 

"Le stupefacenti dichiarazioni del consigliere Failla - dichiara il vice direttore di Confcommercio Francesco Sorbello - oltre ad essere offensive dimostrano la sua completa ignoranza dei fatti, delle nostre posizioni e richieste, oltre che di quelle dei residenti. Prima di parlare avrebbe potuto informarsi anche con i capi gruppo consiliari che, invece, ringraziamo per la solidarietà che ci hanno espressa. Il consigliere Failla mente nel dire che vogliamo le auto in doppia fila. E' vero il contrario. Vogliamo un traffico veicolare ordinato e la possibilità che gli automobilisti trovino posti auto: in tal senso occorre incentivare il turnover proprio nelle strisce blu. Abbiamo detto come si può fare. Se mi contatta lo ribadirò anche a lui! Dice che siamo esagerati. Ancora una volta è offensivo. Siamo persone serie ed oneste che dicono come stanno realmente le cose, salvo che egli non ci consideri scemi o che consideri del tutto normale cali delle vendite mediamente di oltre un terzo con punte di oltre il 50%. Mi chiedo come avrebbe reagito se in tale situazione si fosse trovato un suo figlio. Infine c'è da dire che il consigliere non frequenta la zona e non sa che i residenti hanno già firmato due petizioni per ristabilire il precedente piano di circolazione. Gli consiglio di supplire a questa sua ignoranza consultando il presidente e vice presidente della Municipalità che vivono il territorio".

La manifestazione dei lumini in effetti ha espresso efficacemente il messaggio che Confcommercio ha lanciato: non c'è Città se non c'è commercio. Ed in effetti con i negozi al buio quel tratto di Città è apparso persino spettrale. " Il commercio è uno dei contenuti principali dell'ambiente urbano - dichiara Giovanni Saguto presodente Ascom Catania - e con la manifestazione dei lumini abbiamo dimostrato che se si spegne il commercio si spegne la città. Le città vivono attraverso il commercio". La palla passa ora al Consiglio Comunale che la Confcommercio ha investito della problematica attraverso i capi gruppo consiliari. "Dai capi gruppo consiliari - afferma Saguto - ci aspettiamo una iniziativa decisa. Hanno espresso la volontà di sottoscrivere, maggioranza ed opposizione insieme, un documento con cui impegnare il Sindaco a prendere in mano la situazione convocando nelle prossime ore le parti.  Restiamo sempre aperti al dialogo e non vogliamo fare polemiche tanto per farle". Ma si profila anche l'ipotesi della convocazione di un consiglio comunale straordinario.

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