Monitoraggio virtuale per la nuova viabilità che non convince

E' stata attivata da un paio di giorni su Facebook la pagina "Circoliamo!", dove chiunque può esprimere la propria opinione, avanzare suggerimenti, condividere foto e video. il monitoraggio dalle pagine di Facebook

Dopo l'avvio del nuovo piano viario nel centro storico della città, continuano le proteste e polemiche. Il piano ha come scopo quello di liberare piazza Duomo dalle automobili, aumentare la velocità commerciale degli autobus urbani, eliminare il caos causato dalle intersezioni e fluidificare i flussi viari. Un progetto appena nato ma già con pochi consensi.

La decisione dell’amministrazione di cambiare i sensi di marcia in tutta la zona Sud-Est di Catania, con istituzione di sensi unici e spostamento delle linee dei bus, infatti, continua a non piacere a residenti e commercianti, che hanno chiesto in tutti i modi al sindaco Raffaele Stancanelli, all’assessore alla Mobilità, Alberto Pasqua e ai tecnici comunali, di rivedere il piano che, così concepito, viene considerato da molti la pietra tombale per il centro storico, non solo dal punto di vista commerciale, ma anche della vivibilità globale, già gravata dalla presenza dei locali notturni e dalla difficoltà di attuare serrati controlli.

A farsi sentire, questa volta, è il parlamentare nazionale del Partito Democratico Giuseppe Berretta con l'iniziativa “Circoliamo!”, organizzata con il supporto del PD etneo e di tutti i cittadini che vorranno contribuire a segnalare le criticità, ma anche gli aspetti positivi, del piano che ha modificato la viabilità in centro storico. Così, è stata attivata da un paio di giorni su Facebook la pagina “Circoliamo!”, dove chiunque può esprimere la propria opinione, avanzare suggerimenti, condividere foto e video. Una sorta di monitoraggio che dalle pagine virtuali di Facebook si sposterà poi nel mondo “reale” per testare l'impatto del piano su chi frequenta il centro: pedoni, automobilisti, ciclisti, fruitori dei mezzi pubblici dell'Amt.

“Da sempre sosteniamo che Catania ha bisogno di un piano efficiente del traffico e di una diversa gestione dei trasporti pubblici, ma quella che è partita a Catania è davvero una soluzione efficace? - scrive Giuseppe Berretta sulla pagina Facebook dell'iniziativa – Senza che ci sia l'ombra del preconcetto, vogliamo verificarlo – serenamente, pacatamente – insieme? Diamoci un mese di tempo. In questi trenta giorni ci saranno il definitivo rientro al lavoro, la riapertura delle scuole, il ritorno all'attività dell'Università”.

Già diverse le segnalazioni e i suggerimenti raccolti, che mostrano le principali criticità del piano di Stancanelli: caos negli incroci di via Porticello-Dusmet e via Manzoni-di Sangiuliano; richieste da parte dei commercianti di maggiori servizi collaterali, a partire dai parcheggi; mezzi Amt insufficienti. “Un monitoraggio non solo virtuale – prosegue l'esponente del Pd – ma che vedrà alcune iniziative su strada, che realizzeremo per verificare di persona cosa non va, a partire da tour in bicicletta e giri in autobus per testare se davvero i mezzi dell'Amt siano in condizione di sostituire i mezzi privati”. “Proprio partendo da questa necessità infatti si può e si deve cambiare il modo con cui i catanesi fruiscono del centro storico, incentivando i cittadini a lasciare le auto per usare mezzi pubblici, purché funzionino davvero” sottolinea Berretta.

 

 
 

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