"Occhiali virtuali" per la figlia non vedente, il progetto di un docente universitario

Salfi ha iniziato a pensare agli "occhiali virtuali" tre anni fa dopo che la figlia, che oggi ha 11 anni, ha iniziato a mostrare i primi sintomi della retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina che col tempo porta alla cecità e per la quale al momento non esiste una cura

foto da facebook

Immagini che diventano suoni o vibrazioni attraverso un software progettato da Massimiliano Salfi, docente d'informatica all'Università di Catania. Così un paio di occhiali con cam Wi fi, auricolari e sensori vibro collegati ad una cintura hi tech permetteranno a chi è cieco di vedere. Il progetto è tra i finalisti al "Think for social".

"Virtual eyes", questo il nome scelto dal suo creatore, è stato caricato su una piattaforma di condivisione online, in modo da permettere a utenti del web di poterlo migliorare aggiungendo "mattoncini", ovvero nuove funzioni, al progetto originario.

Salfi ha iniziato a pensare agli "occhiali virtuali" tre anni fa dopo che la figlia, che oggi ha 11 anni, ha iniziato a mostrare i primi sintomi della retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina che col tempo porta alla cecità e per la quale al momento non esiste una cura.

"Ho pensato a un modo per aiutarla e mi è venuta in soccorso la tecnologia - ha dichiarato Salfi - Tutto è partito dalle tesi dei miei studenti. Ai ragazzi che venivano in dipartimento chiedevo di lavorare a programmi per smartphone o tablet utili per le persone disabili. Da lì ho iniziato a pensare a qualcosa di più concreto e con alcuni di loro abbiamo cominciato a lavorare al progetto Virtual eyes".

E non finisce qui. Grazie, infatti, all’approfondimento realizzato attraverso le tesi di laurea dei suoi studenti e grazie anche alla collaborazione di alcuni colleghi, sono state ideate applicazioni utili a rendere migliore la vita delle persone colpite dalle disabilità alla vista.

L‘App che inquadra un oggetto e ci dice che colore è: grazie all’ integrazione con smartphone e tablet, questa applicazione potrebbe aiutare chi non vede a gestire meglio il denaro, o più banalmente scegliere come vestirsi.

Il rilevatore di ostacoli: un bastone speciale che funziona con sensori ultrasonici, che permetterebbe di sostituire il bastone bianco per non vedenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il gioco per tablet che insegna ai bambini il braille musicale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento