Protesta lavoratori del bacino prefettizio, terminata l'occupazione del Comune

Ieri sera alle 19 i dieci dipendenti della nettezza urbana, dopo una riunione con il Sindaco, hanno lasciato l'aula consiliare occupata. Previsto per oggi un incontro con il primo cittadino

Dopo 24 ore di occupazione di un'aula del consiglio comunale di Catania, i lavoratori del bacino prefettizio hanno momentaneamente concluso la protesta e lasciato Palazzo degli elefanti ieri sera intorno alle 19.

La decisione è avvenuta a seguito di un confronto con il sindaco Bianco. Per oggi alle 12, il primo cittadino ha convocato un incontro con i lavoratori. Nel corso dell'occupazione alcuni lavoratori hanno minacciato di lanciarsi nel vuoto ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

I motivi della protesta

I dipendenti della nettezza urbana hanno deciso di occupare il Comune per protestare contro la mancata aggiudicazione della gara d'appalto sulla raccolta dei rifiuti, che è andata, per la quarta volta, deserta. La gara era stata indetta con procedura negoziata e prevedeva lo stesso capitolato inserito in quella andata deserta a febbraio.

Annunciato dal Sindaco un nuovo bando

“Il nuovo bando è già pronto e la gara partirà una volta acquisiti i pareri di Collegio di Difesa e Anac”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine di una riunione nel Palazzo degli elefanti con l’assessore all’ecologia Rosario D’Agata.

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